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Panucci: "Ricominciare a pedalare in silenzio"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 27 gennaio 2016, 20:08Calcio
di Chiara Lucchesi
per Amaranta.it

Panucci: "Ricominciare a pedalare in silenzio"

Tirrenia - In una settimana caotica a livello societario, in seguito all'esonero di Mutti, viene presentato in conferenza stampa il ritorno alla guida degli amaranto di Christian Panucci. Il direttore Armenia ha subito preso la parola in conferenza stampa: 

"Nella giornata di ieri la società ha deciso di esonerare Bortolo Mutti al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto. Anche se non sono arrivati i risultati sperati, la professionalità non viene messa in discussione. In nottata abbiamo richiamato Christian Panucci per sentire la sua disponibilità, partendo anche dal fatto che la situazione è letteralmente capovolta rispetto ai tempi del suo allontanamento e abbiamo trovato subito grande sintonia".

La parola poi passa al mister che si presenta in sala conferenze con un maglioncino grigio e pantaloni ghiaccio,  sorridente e più che mai deciso a far bene e a dare il massimo. Risponde alle domande come un  fiume in piena.

Qui di seguito riportiamo alcuni stralci delle sue parole: "Non nascondo la mia felicità e il senso di responsabilità che ho sentito nel rispondere alla telefonata di Ceravolo. Quando sono venuto a Livorno ho detto che era la donna che cercavo in quel momento e lo ripeto anche adesso. Le parole che ho sempre detto verso questa maglia e la città sono sempre state sincere ed era giusto e doveroso che tornassi. Chi pensava che avrei declinato la proposta vuol dire che non mi conosce".

"Ho lasciato questa squadra che era in zona playoff e la ritrovo in lotta per la salvezza. I valori nei miei ragazzi ci sono tutti e sono quelli di inizio stagione, adesso occorre ritrovarli per risalire la china. La squadra è ovviamente demoralizzata e preoccupata anche perché non vincere per due mesi è difficile per tutti. Ma li ho ritrovati con voglia di fare e di sistemare questa difficile situazione"

"Garanzie per il mio ritorno? Non ho chiesto assolutamente niente. Ho detto che bisogna cercare di trovare alcuni innesti in certe zone del campo, ma la società si stava già muovendo in questo senso. L'idea e' quella di continuare il lavoro che avevamo gia' intrapreso; dobbiamo tornare ad avere un'idea di gioco e a pensare positivo. Forse eravamo sulla strada giusta. Ma adesso il passato non conta più dobbiamo solo pensare a risollevarci tutti insieme. Ho parlato con i ragazzi e anche con i nuovi arrivati e lavoreremo tutti dando il massimo. Gli arbitri hanno fatto errori? Ho fatto il calciatore per 25 anni. Hanno sbagliato loro e ho sbagliato io. Ma quello che ho detto ai ragazzi oggi è che eravamo ai playoff per merito nostro e adesso siamo in fondo per colpa nostra. Gli episodi non possono diventare alibi. Sono tutte chiacchiere da bar e da poca cultura. Cerchiamo di tornare alla normalità e cerchiamo di portare gli episodi dalla nostra parte giocando a calcio e facendo ciò che sappiamo fare".

"Spinelli ha detto cose negative sul mio operato? Per quanto riguarda la preparazione basta parlare con i ragazzi e mi pare che nessuno di loro sia mai uscito per crampi. Per il resto ho grande stima e gratitudine verso la famiglia e la persona del Presidente e le sue parole sono come quelle di un padre che bastona il figlio".

Il mister chiosa poi pensando all'affetto che gli stanno riservando i livornesi: "Sono felice che la gente mi voglia bene. Il nostro obiettivo è far tornare i tifosi con le prestazioni e dimostrando attaccamento alla maglia. Non so se sono o se diventerò  un bravo allenatore, ma so che in questo mondo sono una persona serie e di questo ne vado orgoglioso".