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Boscaglia: "Il Livorno venderà cara la pelle"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 29 gennaio 2016, 22:03Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Boscaglia: "Il Livorno venderà cara la pelle"

Brescia – In casa Brescia, la settimana che ha preceduto la partita casalinga contro il Livorno è stata caratterizzata dalle critiche che Boscaglia ha rivolto a se stesso e alla squadra nell’immediato post partita della sconfitta di Salerno, la quale ha interrotto una serie positiva che durava da ben otto giornate di campionato (cinque vittorie e tre pareggi): il fatto che sia stato lo stesso allenatore siciliano a mettere in discussione il proprio operato e quello della squadra è stato il filo conduttore dell’intera conferenza stampa di oggi.

“La partita di Salerno è stata molto brutta solo sul piano del risultato perché è stata equilibrata per lunghissimi tratti: una volta andati in svantaggio nel primo tempo, non abbiamo avuto la consueta veemenza e forza per ribaltare il risultato e della prestazione del secondo tempo abbiamo già parlato. Siamo tornati con la consapevolezza, qualora ce ne fosse bisogno, del fatto che, in serie B, puoi perdere contro tutti se non giochi al 100%: l’aspetto tecnico passa in secondo piano se non ti fai trovare pronto dal punto di vista motivazionale”.

E poi, ancora: “La sconfitta di Salerno non mi è andata giù perché non abbiamo messo la consueta aggressività ed il consueto ordine, facendo poco di quello che avevamo preparato al cospetto di una squadra che non ci ha messo in grande difficoltà: eppure loro hanno fatto due tiri e hanno segnato tre gol. Il primo responsabile della sconfitta di Salerno sono io perché, se la squadra non è riuscita a fare quello che le avevo chiesto, significa che non sono stato bravo a farmi comprendere: io non mi sento in discussione, ma sono io a mettermi in discussione e così deve fare la squadra ogni giorno”.

Sulla partita di domani, Boscaglia ha le idee chiare: “Il Livorno è una squadra in grande difficoltà, ancorchè sia stata costruita per primeggiare in questo campionato: sono convinto che, con il cambio dell’allenatore, abbia ritrovato quelle motivazioni che aveva un po’ perso nelle ultime settimane. Nutro grande rispetto e amicizia per Panucci, ma non temo niente: domani andiamo in campo per vincere la partita e daremo il massimo per farlo perché abbiamo bisogno dei tre punti. Tendiamo ad andare in difficoltà se caliamo un po’ l’attenzione: dovremo essere bravi a credere che non si tratti di una partita facile. Solo aumentando l’attenzione, potremo andare a migliorare i 38 punti fin qui raccolti: sono tanti, ma vorrei che la squadra si convincesse di poter fare ancora meglio”.

Passando agli undici, che andranno in campo contro il Livorno: “Il ritorno di Geijo è importante come lo sarebbe il ritorno di qualsiasi altro giocatore, per avere tutti a disposizione e poter cambiare a partita in corso: stiamo parlando di un giocatore che fino ad oggi ha fatto benissimo, ma deve prendersela con se stesso se ha saltato alcune delle ultime partite. Calabresi è un giocatore che abbiamo preso con tanto entusiasmo dalla Roma: può essere utile dal primo minuto o a partita in corso, ma escludo categoricamente che un suo impiego sia legato alla ricerca da parte mia di una maggior motivazione in lui rispetto ad un altro compagno. Se Calabresi giocherà, in altre parole, non lo farà soltanto perché è un ex giocatore del Livorno. Da una partita all’altra, posso prendere qualche accorgimento tattico diverso in funzione dell’avversario, ma la filosofia e la fisionomia della squadra cambiano poco”.   

Ad arbitrare la partita, sarà il Sig. Fabio Maresca della sezione di Napoli, con il quale Boscaglia ha qualche precedente alquanto recente: “Sono felicissimo che ad arbitrare la partita sia Maresca: lo conosco da tanti anni e lo reputo uno dei migliori arbitri. Maresca è un arbitro di personalità e arbitra così, all’inglese. Dovremo essere bravi a rispettare le sue decisioni senza rompergli le scatole”.