Sala stampa. Tarroni, vice di Panucci: "La squadra ha reagito"
Brescia – La squalifica rimediata a Bari da Christian Panucci nella sua ultima partita sulla panchina del Livorno ha regalato al suo vice Nicola Tarroni la sua prima assoluta in Serie B. Una piccola grande soddisfazione per chi, come il secondo del tecnico amaranto, ha calcato per anni i campi della Serie C e dei vari livelli dei settori giovanili. «Emozionato? No, alleno da 25 anni anche se oggi chiaramente ero molto concentrato per dare le giuste indicazioni ai ragazzi. So qual è il mio posto – dice sorridendo - non ho manie di protagonismo. Sono molto contento per i ragazzi, conoscendoli tutti da quest'estate so quanto era importante per loro ripartire».
«È naturale – ha aggiunto Tarroni - che dopo così tanto tempo senza fare risultati i ragazzi fossero giù di morale. Ma vi assicuro che qua non c'è nessuno che non ha voglia di lavorare o che non vuole sudare per questa maglia. Su queste basi si può ripartire bene. All'inizio della stagione, fino a quando stavamo tutti bene, oltre a ottenere risultati abbiamo espresso anche un buon calcio poi purtroppo infortuni lunghi tutti nello stesso reparto ci hanno un po' condizionato».
«Il campionato di Serie B lo conoscete tutti, è lungo e difficilissimo. Bisogna avere pazienza, equilibrio nella gestione delle scelte e delle situazioni, gli alti e i bassi ce li hanno tutte le squadre, lo stesso Brescia era partito malissimo e adesso si ritrova ad avere i punti che ha. Ripeto, bisogna avere pazienza perché questo è un gruppo con tanti calciatori giovani che non sono già formati e hanno bisogno di crescere».
Sul ritorno di Vajushi: «È un giocatore che la Serie B la può fare tranquillamente, ha delle qualità e delle caratteristiche che possono mettere in difficoltà qualunque avversario. Se sta bene e continua a crescere ci può dare una mano importante».
«Al di là dell'andamento della partita – ha concluso il vice di Panucci - l'elemento che secondo me è fondamentale rimarcare oggi è che il gruppo ha reagito, non si è sfaldato e ha dimostrato che può dare delle soddisfazioni. Qui tutti vogliono veramente il bene dei tifosi e di questa maglia. Nessuno si sottrae alle proprie responsabilità. Tutti insieme possiamo riprendere la strada».


