La presentazione. Il Livorno riparte dal Racing
Livorno - Dopo l'amarissima retrocessione che ne ha sancito il ritorno in C dopo 14 anni il Livorno ha l'obbligo di rialzare la testa per tornare quanto prima dove gli compete. La prima tappa di questo percorso che si annuncia irto di insidie e difficoltà fa salire al "Picchi" per la prima giornata di campionato il Racing Roma, neonata società con il palmares intonso nata sulle ceneri della retrocessa (e ripescata) Lupa Castelli Romani. E basterebbe questo per rendere l'idea dell'inferno dove il Livorno è precipitato. Durante l'estate abbiamo provato a metabolizzare questa discesa ma quando dal tunnel sbucheranno le maglie gialloverdi degli sconosciuti capitolini, sia detto con tutto il rispetto, sarà un duro colpo.
Guai però a sottovalutare l'avversario. Il Livorno ha tutto da perdere e il Racing tutto da guadagnare. Gli amaranto, dopo le sconfitte contro Massese e Gavorrano e l'eliminazione dalla Coppa Italia, non possono permettersi altre figuracce. La squadra è ancora un cantiere aperto, per il gioco forse si dovrà aspettare, ma un'inversione di tendenza rispetto alle ultime uscite è doverosa.
Mister Foscarini potrà contare su capitan Luci, a rischio squalifica dopo il rosso rimediato in amichevole a Vercelli. A centrocampo con il capitano subito titolare il neoacquisto Giandonato. In attacco dal 1' la coppia Vantaggiato-Cellini. Nelle fila degli ospiti, il tecnico Giuliano Giannichedda, un ex, si dovrebbe presentare con un 4321 con la Pantera De Sousa unica punta.
Fischio d'inizio domenica alle ore 18,30. Che l'ascesa dagli inferi abbia inizio.


