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Quarto tempo. Mai così male

autore
Emilio Guardavilla
per Amaranta.it
lunedì 30 gennaio 2017, 15:26Calcio
autore Emilio Guardavilla
30.01.2017 15:26Calcio
Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Dario Fico/TuttoSalernitana.com

Livorno – Dopo quattordici risultati utili consecutivi, la prima sconfitta casalinga della stagione arriva nel momento cruciale del cammino del Livorno. Il ko interno contro il Como, brutto, pesante e ampiamente meritato, vanifica la splendida rincorsa alla vetta sin qui prodotta, invalida i passi falsi delle big e, con tutta probabilità, preclude le ambizioni di promozione diretta. Per decifrare la brutta sconfitta, leggasi partita da dimenticare, occorre un’attenta disamina delle concause che ne stanno a monte; mercato e voci ad esso relative, eccessive responsabilità del momento, tre infortuni in mezz’ora, il rigore sbagliato in chiusura di tempo, le scelte tecniche dello schieramento iniziale e quelle a gara in corso.

Tre infortuni e mezzo a pochi minuti l’uno dall’altro preoccupano non poco anche un mister scafato come Foscarini, non tanto per l’andamento della gara quanto per le ripercussioni che ne seguiranno. Malgrado ciò è onesto nell’ammettere che l’approccio alla gara non è stato dei migliori: – “Siamo partiti male e poi ci si è messa anche la sfortuna. A due giorni alla chiusura del mercato…”.

Capitan Luci analizza così il pomeriggio da incubo: – “Peccato, poteva essere la partita della svolta ma abbiamo dovuto giocare per 70’ in dieci”. Ma non ne fa un dramma, crede nella squadra:– “Il gruppo come quest’anno a Livorno non c’è mai stato. L’unica cosa è che siamo pochi”.

Francesco Valiani si è sentito parte del gruppo già subito. Il suo ragionamento è sulla stessa lunghezza d’onda: – “Non è una scusa valida, non c’è da giustificarsi con le sfortune.”

per Amaranta.it

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