Livorno, ancora nessun accordo tra Esciua e Lucarelli
Livorno – Conclusosi un altro interminabile week-end, la società del presidente amaranto Joel Esciua sembra voler aggiudicarsi a tutti i costi la palma di ultimo sodalizio del Girone B del Campionato di Serie C a individuare il nome del tecnico che guiderà la squadra a partire dalla stagione 2026/2027: delle sessanta squadre regolarmente iscritte - o sul punto di iscriversi, come è il Foggia - al prossimo campionato di terza serie, infatti, soltanto tre (l’Atalanta U23, il Livorno e lo Spezia) delle sette squadre ancora alla ricerca di un tecnico (le altre sono il Cittadella, il Cosenza, il Crotone, e la Giana Erminio) appartengono al Girone B e, tra queste tre, il Livorno sembra la squadra più lontana dal concludere l’accordo con l’allenatore che siederà sulla panchina amaranto nella stagione 2026/2027.
È della giornata di oggi, infatti, la notizia che il presidente Esciua e il tecnico Cristiano Lucarelli, nonostante le riunioni continue e protratte nel tempo, non sarebbero addivenuti ad un accordo in merito a quel che riguarda l’insediamento dell’ex bomber amaranto sulla panchina del Livorno perché, se è vero come è vero che la prematura scomparsa di Igor Protti sta portando le parti a incontrarsi e a reincontrarsi nel tentativo di trovare la quadra dell'accordo, è altrettanto vero che, allo stato attuale, non c’è intesa tra Esciua e Lucarelli in merito alla composizione e alla remunerazione dello staff di quest’ultimo che, in occasione dell’ultima esperienza del tecnico amaranto a Pistoia, era formato dal viceallenatore Richard Vanigli, dal preparatore atletico Daniele Sorbello e dal preparatore dei portieri Raffaele Ferioli (queste ultime due figure non facevano ufficialmente parte del gruppo di lavoro che l’ex bomber amaranto portò a Pistoia, ma erano riconducibili allo staff del suo predecessore, mister Antonio Andreucci).
La sensazione è che sia ancora possibile trovare una soluzione tra le parti, anche perché la scomparsa di Protti ha contribuito a modificare gli stati d’animo dei contraenti, ma è comprensibile che Lucarelli, che pure ha accettato una corposa riduzione del proprio ingaggio, non sia propenso a portare i componenti del proprio staff a fare altrettanto.
Sullo sfondo di una trattativa che, secondo il parere di chi vi parla, sembra comunque vicina ad una conclusione positiva nonostante abbia ormai estenuato attori e spettatori, rimangono gli allenatori che Esciua avrebbe ascoltato prima di intavolare discorsi con Lucarelli (Federico Coppitelli, Alessandro Miramari e Fabio Prosperi, recentemente esonerato dalla Cavese) e l’accordo di risoluzione del contratto con la Pistoiese che Lucarelli dovrebbe firmare prima di sottoscrivere il contratto con il Livorno.


