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tmw / livorno / Calcio
Quarto tempo. Dove eravamo rimastiTUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
lunedì 13 febbraio 2017, 14:17Calcio
di Emilio Guardavilla
per Amaranta.it

Quarto tempo. Dove eravamo rimasti

Livorno – Come da pronostico, ma soprattutto come dagli auspici di tutti, il Livorno fa un sol boccone dell’Olbia e riprende la sua rincorsa alla testa della classifica collocandosi in seconda posizione. Non senza qualche difficoltà, la squadra ridisegnata da Foscarini dopo la strage di quindici giorni or sono si impone con tre reti segnate da altrettanti centrocampisti, due dei quali appena arrivati, dando grande prova di potenzialità di gruppo. Il mister, dall’alto della sua grande esperienza nelle serie minori, ha sopperito ad un attacco a dir poco spuntato con un modulo efficace in tutte le fasi. Era la prima di due partite casalinghe; c’è di che ben sperare.

Al di là del risultato che non prescinde in nessun modo la prova gagliarda dell’Olbia, Foscarini sorride ai microfoni. –“Prestazione convincente, positiva perché figlia del gioco di squadra e non dei singoli”. Le difficoltà ci sono state, eccome, specialmente sulla mediana dove gli uomini di Mignani hanno sempre fatto densità bloccando molte delle verticalizzazioni amaranto. –“Meriti all’Olbia, risultato meritato”. Non era facile leccarsi le ferite e gettarsi di nuovo nella mischia dopo la batosta col Como. Il tecnico ha fatto un gran lavoro. A risultato ampiamente acquisito, sul gol dell’Olbia ha perso gran parte del suo aplomb.

Il centrale di centrocampo Alessandro Marchi ha messo il punto esclamativo su una buona partita segnando di prepotenza a 15’ dalla fine, di fatto chiudendola nonostante lo svarione difensivo che permesso il gol della bandiera degli isolani. Doverosa la dedica al primogenito, così come la disamina del successo. –“Volevamo assolutamente vincere. Siamo partiti forte e abbiamo impostato la gara come abbiamo voluto. Abbiamo imparato molto dalle ultime partite”. Quando si impara dai propri errori c’è spazio solo per gli elogi.