La presentazione. C’è l’Olbia, vietato pensare al derby
Livorno – Guai a pensare al derby, prima c’è da battere l’Olbia. E’ questo l’imperativo per il Livorno all’indomani del match casalingo contro i bianchi isolani. Non sarà facile perché la partita contro il Pisa (per quanto svilita, ma di questo ci sarà modo di parlare in seguito) è attesa e sentitissima ma, adesso, deve passare in secondo piano. Al “Picchi” arriva l’Olbia e sarà fondamentale vincere per poter allungare sul Siena che in questo turno osserverà il turno di riposo.
La gara contro i sardi nasconde mille insidie non solo perché arriva a sette giorni dalla partita dell’anno ma anche, e soprattutto, perché all’Ardenza sbarca un undici di vertice in cerca di riscatto dopo essere rimasto al palo per due settimane dopo il crollo (0-4) al “Moccagatta” contro l’Alessandria e il riposo.
Per quanto riguarda le formazioni Sottil dovrà rinunciare agli infortunati Pirrello e Bruno: pronti Gonnelli e Giandonato. In attacco Murilo è favorito su Maiorino ma attenzione anche a Perez che si è giocato nel migliore dei modi la chance avuta a Monza dove, appena entrato, ha servito subito l’assist per il pari di Vantaggiato. Mereu invece sarà costretto a rinunciare agli infortunati Murgia e Vasco Oliveira e dovrebbe optare per un 4312 con il tandem d’attacco formato da Ogunseye e il capocannoniere del campionato Ragatzu, 9 gol per lui finora.
Fischio di inizio domenica alle ore 16.30. Dopo il pareggio del “Brianteo” e obbligatorio tornare a fare bottino pieno. L’occasione è di quelle ghiotte e va sfruttata. Poi penseremo ai “cugini”.


