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Livorno-Pisa, al Picchi un derby del cuore ricco di emozioni
lunedì 2 ottobre 2017, 23:02Calcio
di Chiara Lucchesi
per Amaranta.it

Livorno-Pisa, al Picchi un derby del cuore ricco di emozioni

Livorno - Emozione. Festa. Partecipazione ma soprattutto tanta commozione. Questa in poche parole è la descrizione della serata che tanti livornesi hanno condiviso allo stadio Armando Picchi in occasione del Derby del cuore tra Livorno e Pisa all’interno dell’iniziativa AiutiamoLi promossa per raccogliere fondi in seguito al devastante alluvione che la notte del 10 settembre scorso ha scosso tutta la città. Livorno e Pisa, una rivalità atavica che nelle due città vive praticamente ogni giorno nelle battute, nei rapporti lavorativi e di amicizia. Sì,perché le due città vivono mescolando le loro vite, ma basta un niente per riportare in superficie l’appartenenza assoluta all’una o all’altra. Ma due città che hanno saputo unirsi di fronte alla tragedia, l’una Pisa offrendo il suo aiuto e l’altra Livorno sapendolo accettare con estrema gratitudine. Tanti i volti noti che hanno preso parte a questa serata benefica, da Chiellini ad Allegri passando per Antognoni e Massimo Giletti che ha condotto la serata. In campo si sono riviste tante vecchie glorie di Livorno e Pisa. Ex giocatori delle due squadre che hanno vestito quelle maglie con orgoglio e dedizione. Chi non ricorda le “sfide” tra Bonaldi e Cavallo, le discese sulla fascia di Scalzo o Doga, le parate di Marco Amelia e giocatori del calibro di Mannini e Birindelli su sponda nerazzurra. E come non saltare sui gradini quando il Signore delle reti, Igor Protti, ha messo a segno il primo gol del match o far partire un applauso quando Cavallo con un pallonetto libera Busce’ che in mezza rovesciata porta in parità i conti. Un bel tuffo nel passato contornato da note di colore e spettacolo.

Ma non si può e non si deve dimenticare il motivo principale di questa serata, ovvero la raccolta fondi per chi in quella maledetta notte ha perso tutto. Ed ecco che allora lo sport lascia lo spazio alla commozione. Il minuto di silenzio con la banda dell’Accademia Navale che ha suonato il Silenzio non può non aver toccato tutti i cuori presenti allo stadio. Il risuonare dei nomi delle persone scomparse che risuonano negli altoparlanti fanno tornare la mente a quel giorno. Lo stadio si ammutolisce e al termine la curva esplode in un coro “ sarete sempre con noi”, esprimendo così quello che è nel cuore di tutta la città. Una città che sa reagire, sa unirsi quando le cose si mettono male e una città che non può e non deve dimenticare i suoi figli che sono diventati angeli in quella notte terribile.