Quarto tempo. Brutti ma buoni
Livorno – In quella che può essere considerata la peggiore prestazione stagionale, un Livorno determinato e caparbio si prende tre punti e continua nella sua rincorsa ai piani alti della classifica. Con la storicamente ostica formazione di Gorgonzola, si è vista una squadra spesso sfilacciata e statica, troppe volte neutralizzata a centrocampo e, per lunghi tratti, incapace di tessere delle trame offensive capaci di scardinare la solida difesa avversaria. Meglio nel finale di tempo, bene nella ripresa. Il pareggio arriva in una delle poche azioni degne del primo tempo, la vittoria, grazie ad un approccio più razionale alla partita nella ripresa.
Il sorriso di Sottil è a bocca stretta, soprattutto per l’avvio di gara. –“Abbiamo avuto difficoltà a fare gioco, male a livello collettivo, eravamo lunghi e abbiamo sofferto un pochettino. Meglio nel secondo tempo, con Giandonato e Maiorino che hanno portato più freschezza e più geometria”. Anche stavolta, la panchina si è dimostrata pronta e all’altezza delle aspettative. –“Quelli che sono entrati si sono fatti trovare pronti”.
Murilo: –“Non tutte le partite sono uguali, menomale che oggi siamo riusciti a portare a casa i tre punti”. Il bomber brasiliano valuta il suo score stagionale come una crescita professionale. –“Per me è importantissimo”.
Per Doumbia è stata una partita difficile, anche dal punto di vista fisico. –“Siamo stati bravi a crederci però potevamo pensarci prima perché sapevamo che loro sono una buona squadra. Bravi ad alzare la testa e andare a prenderci questo risultato”.


