La presentazione. Livorno, tre punti prima del novembre "caldo"
Livorno – Secondo impegno casalingo consecutivo per il Livorno che dopo aver superato, soffrendo tantissimo, la coriacea Giana Erminio sfida il Pro Piacenza. Gli emiliani, diciamolo subito, hanno un peso specifico decisamente inferiore rispetto ai lombardi ma non possono essere sottovalutati. Novembre è alle porte e sarà un mese che dirà molto sul destino degli amaranto che affronteranno in serie tutte le squadre di alta classifica: Siena, Viterbese, Olbia e dulcis in fundo il derby con il Pisa. Fondamentale quindi fare bottino pieno.
I rossoneri annaspano in piena zona playout e in trasferta finora hanno raccolto un solo punto in trasferta (a Pistoia) e dopo il successo all'esordio contro la Giana non hanno più vinto. Avversario ampiamente alla portata insomma ma proprio per questo c'è il rischio di un calo di tensione. E mister Sottil, saggiamente, ha già messo sul chi vive i suoi.
Per quanto riguarda la formazione il Livorno dovrà fare ancora a meno di Mazzoni e Pedrelli (sulla via del recupero). Tra i pali confermato Pulidori mentre in difesa fiducia a Morelli anche se le quotazioni di Hadziosmanovic sono in salita. A centrocampo da sciogliere il dubbio tra Bruno e Giandonato per giocare al fianco di capitan Luci mentre davanti c'è la solita ( menomale) abbondanza, il mister scioglierà i dubbi solo all'ultimo momento: azzardiamo un Murilo titolare con Valiani e Doumbia alle spalle di Vantaggiato. Ma Montini e Maiorino scalpitano.
Fischio di inizio domenica alle ore 16.30. Halloween si avvicina, i tifosi amaranto vogliono un dolcetto da tre punti: lo scherzetto lasciamolo agli altri.


