Addio a Gino Bacci, giornalista ed opinionista con Livorno nel cuore
Livorno – E’ scomparso a Monza questa mattina, 29 ottobre, il giornalista sportivo Gino Bacci. Nato a Livorno il giorno di Natale del 1936, aveva cominciato a Il Tirreno, ma nel 1961 si era trasferito a Tuttosport, giornale per cui ha lavorato alle redazioni di Torino e di Milano. Bacci, che ha avuto a lungo la qualifica di inviato, abitava a Monza ormai da molti anni. Con tutto ciò, alla sua città natale è rimasto sempre legato e non ha mai nascosto di tifare per la squadra del Livorno. Tanto da scrivere, nella sua carriera, alcuni libri come “Amaranto eterno fascino” e “Livornesi, un secolo di calcio amaranto” oppure “Livornesi brava gente” od “I grandi di Livorno” dedicati sia alla squadra che alla città dei Quattro mori. Bacci è stato in ogni caso autore anche di “Un uomo in trincea” dedicato a Marcello Lippi, “Vita da Inter” su Massimo Moratti e “Il premier e il mister” su Silvio Berlusconi. Bacci è deceduto all’ospedale di Monza, dove da due settimane era ricoverato a seguito di un malore. Il grande pubblico lo ha conosciuto e apprezzato grazie alle numerose apparizioni in televisione, a partire dal “Processo di Biscardi” inizialmente su Rai Tre e poi su altri network nazionali. E’ stato inoltre opinionista di Telelombardia, Antenna Tre e Top Calcio 24.


