Quelle strane cifre del Livorno
Livorno - La notizia (o meglio, la statistica) è sulla bocca di tutti: gli amaranto hanno il peggior attacco d'Europa tra i professionisti. Quattro misere reti in dodici partite sono purtroppo un record di cui la squadra, la società ed i tifosi avrebbero fatto non soltanto volentieri a meno, ma che neanche il più catastrofico pessimista avrebbe pronosticato, proprio nell'anno in cui si componeva la coppia Tavano-Lucarelli, mandata a monte due estati prima, e che prevedeva (ma poi ne siamo così sicuri?) anche Alino Diamanti a supporto. Il dato che in questo momento frega il Livorno è questo: frega nel senso che lo penalizza in graduatoria, ma anche nel senso di "interessare", cioè quello che a Cosmi preme di più. "Tiriamo da effemminati", ha detto dopo la sconfitta di Bari. Più chiaro di così... Però non è l'unico dato a suo modo interessante dei labronici: la loro è la sesta difesa della serie A con tredici reti subite, un caso anche questo del tutto particolare per una squadra che punta alla salvezza. Praticamente il Livorno, con questa media, finirebbe il torneo con circa quaranta gol al passivo rischiando la B, quando le difese di coloro che retrocedono non prendono meno di una cinquantina di reti ed anche qualcosa di più. Che cosa se ne deduce? Che la difesa dà abbastanza garanzie benché quella titolare non sia mai stata schierata e lo stesso discorso di affidabilità va fatto per il centrocampo quando cerca di interdire. Ma andiamo avanti: bene o male oggi il Livorno sarebbe salvo grazie all'1-0 contro l'Atalanta terz'ultima a pari merito. Giocate utili, supremazia territoriale, palle giocate e possesso palla vedono la formazione amaranto a metà classifica, ma è la quattordicesima nel computo dei tiri in porta a partita (poco più di quattro); torna sesta nei passaggi riusciti (più del 61%) ed ovviamente penultima nell'indice di pericolosità. La matematica non mente: queste statistiche ci dicono (o almeno noi le leggiamo così) che questo Livorno è una squadra potenzialmente da salvezza "agile", ma che ha quel difettuccio che ben conosciamo. Vasco Rossi cantava: "Basta poco"... Speriamo!


