Amaranto, la comprensibile commozione di Antonio Filippini
Livorno - Come stabilito dagli organi federali competenti il fischio d’inizio del primo match post interruzione legata al Covid-19 doveva essere preceduto da un minuto di raccoglimento in onore delle vittime cadute a causa dello stesso Coronavirus.
Durante il minuto di silenzio a colpire è stato il volto del neo allenatore amaranto Antonio Filippini che, proprio a causa della pandemia ancora in corso, ha perso la madre solamente pochi mesi fa.
L’immagine, commuovente e densa di significato, conferma ancora una volta il dolore che Antonio sta provando per la prematura scomparsa di una persona a lui molto cara.
Altre notizie
Ultime dai canali


