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Nello stadio fantasma una partita senza emozioni
sabato 20 giugno 2020, 21:41Calcio
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Nello stadio fantasma una partita senza emozioni

Livorno - Uno stadio fantasma. Uno stadio senza spettatori e senza emozioni. Così si è presentato, e così è stato durante i novanta minuti, lo stadio d'Ardenza nel pomeriggio di oggi, sabato 20 giugno, giorno in cui le squadre del Livorno e del Cittadella si sono affrontate davanti a un centinaio di persone in tutto, tra giornalisti accreditati ed addetti ai lavori, per la ripresa del campionato di Serie B.

Quello vissuto oggi, a Livorno come nel resto d'Italia, è stato un pomeriggio di calcio irreale. Chissà cosa devono aver provato i giocatori, scendendo in campo e trovando davanti agli occhi il deserto assoluto. Anche l'atmosfera che si respirava dentro l'impianto era irreale. Il vuoto odierno era diverso da quello di altre occasioni in cui si è giocato a porte chiuse. Quello di oggi era un vuoto di sospensione della vita. E la sensazione di smarrimento, dentro lo stadio ardenzino intitolato a Picchi, era semplicemente totale.