La presentazione. Carrarese-Livorno, vincere per crederci ancora
Livorno – Tre punti per continuare a sperare o, almeno, onorare la maglia amaranto. Il Livorno sabato pomeriggio (fischio di inizio alle ore 17.30) sale a Carrara con il morale sotto i tacchi, l'ultimo posto in classifica e un'altra penalizzazione che incombe. E una trattativa per il passaggio di proprietà che non scalda i cuori di una città di una tifoseria che ormai ne ha viste di tutti i colori. Insomma, una depressione.
E se lo spirito con cui la squadra di Amelia si presenta allo Stadio dei Marmi per evitare la quinta sconfitta consecutiva non è ovviamente dei migliori, fatte le debite proporzioni, anche i padroni di casa non se la passano benissimo. Partiti con ben altre ambizioni li ragazzi di Silvio Baldini non stanno vivendo un gran momento: la squadra non vince da quattro partite (due pari e due sconfitte) e galleggia a metà classifica fuori dalla zona playoff. Il ritorno al successo contro il derelitto Livorno è d'obbligo per tornare in alto. Senza si aprirebbe una mezza crisi.
Per quanto riguarda le formazioni Amelia ha annunciato il recupero di Stancampiano ma è da vedere se verrà rischiato. In attacco Braken è recuperato ma ovviamente non può avere i 90' nella gambe mentre a centrocampo chance da titolare per Bobb. Ancora ko per infortunio Canessa. In casa giallazzurra Baldini dovrà rinunciare allo squalificato Ermacora. A centrocampo ci sarà il grande ex Andrea Luci mentre in attacco si giocano una maglia Marilungo e Infantino.
Il campionato probabilmente è compromesso ma fino a quando ci saranno undici maglie amaranto è giusto e doveroso provarci fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. La dignità prima di tutto.


