Amaranto, archiviata la sconfitta di Carrara la testa va al Grosseto
Livorno- L’amarezza è molta. Come spesso è accaduto in questa stagione il Livorno non riesce a mantenere lo stesso atteggiamento per tutto l’arco della gara, la squadra si disunisce, si dissolve come neve al sole e permette agli avversari di turno di prendere fiducia e portare a casa il bottino pieno. La sfida di ieri in questo senso conferma questa dannata tendenza perchè la prima frazione ha mostrato un Livorno vivace ed abile a ribaltare l’immediato vantaggio dei padroni di casa a cui purtroppo però ha fatto seguito una squadra inerme che si è fatta ribaltare da una Carrarese in emergenza a causa di una serie di infortuni a cui hanno fatto seguito alcune positività al Covid-19 all’interno del gruppo squadra.
Il prossimo avversario sarà il Grosseto reduce da due punti nelle ultime tre sfide ma nonostante questo ancora immischiato in piena zona play-off. Il secondo derby nel giro di pochi giorni non sarà affatto una passeggiata per il Livorno che sta vivendo un periodo buio da chiudere il prima possibile. Con sole otto sfide al termine della stagione è necessaria un’ultima e disperata inversione di marcia visto che la squadra al momento pare in picchiata verso i dilettanti.
Serve un miracolo.


