Salvetti presenta Frangerini e sulle trattative dice: "L'attesa deve finire"
Livorno - La conferenza stampa per la presentazione dei nuovi giocatori svolta oggi, venerdì 5 febbraio, ha avuto un prologo. Si è infatti aperta con la presentazione dello sponsor sulla maglia speciale che verrà vestita dai giocatori amaranto nell’occasione del match di domenica contro la Juve Under 23, che verrà trasmesso su Sky Sport oltre che su Eleven Sports. Il Livorno, nell'occasione, avrà il logo di Frangerini Impresa sulla maglia e di Intergomma sui calzoncini.
A partecipare all'incontro con i giornalisti sono stati Stefano e Chiara Frangerini in rappresentanza dello sponsor Frangerini di domenica, Riccardo Ripoli, fondatore e presidente della onlus Amici della Zizzi a cui verranno destinati i ricavi arrivati dalle maglie che saranno messe all’asta, il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, nonché il direttore generale amaranto Alessandro Bini.
I Frangerini si sono dichiarati "disponibili anche in futuro a sostenere la società amaranto" e il sindaco si è detto "felice del fatto che una parte della classe imprenditoriale livornese stia venendo incontro alle esigenze del Livorno calcio".
Interpellato riguardo alle trattative per l’acquisto della società di via Indipendenza, poi, il sindaco Salvetti, partendo dal febbraio dell’anno scorso, ha elencato uno ad uno ogni imprenditore passato dal suo ufficio che si è dichiarato interessato ad acquistare il Livorno, a partire da Majd Youssif, l'imprenditore libano-olandese, passando da tutti gli altri provenienti da Londra, dalla Puglia fino ad arrivare all'imprenditore milanese Franco Favilla, con cui è in corso una trattativa, facendo un cenno anche a Yogesh Maurya, l'imprenditore indiano operante nel settore dell’intermediazione sia in India che negli Stati Uniti di cui si è fatto il nome in questi ultimi giorni. Salvetti ha detto di aver presentato la città e le sue opportunità dal punto di vista sportivo e non.
Salvetti, dopo aver detto di aver ricevuto un'ottima impressione da Favilla ed anche da altri, ha quindi ironicamente affermato: “Il momento dell’accoglienza è finito. Il prossimo che incontrerò dovrà prima aver firmato un contratto di acquisto del Livorno”. E su Favilla e Maurya ha concluso: “Ho avuto buone impressioni in entrambi gli ultimi due colloqui, ma è bene per la città e la società che il prossimo colloquio, ripeto, sia con colui che conclude l'affare".


