La presentazione. Livorno in cerca di riscatto contro la Juve Under 23
Livorno - Rialzarsi subito. Il ko nello scontro diretto di mercoledì contro il Piacenza brucia ancora ma gli amaranto, per fortuna, hanno la possibilità di rifarsi subito. Al “Moccagatta” di Alessandria, contro la Juventus U23, serve un cambio di passo dopo due ko consecutivi. Gara difficile perché la squadra riserve juventina è imbottita di giovani di prospettiva che hanno ben figurato anche con i “grandi”, come dimostrato nelle gare di Coppa Italia contro Genoa e Spal. Reduce dalla netta sconfitta (3-0) di Como anche la Juve è in cerca di un successo per rilanciarsi.
Parlare di problemi di formazione, per una squadra tormentata come quella amaranto, può far sorridere ma il problema è reale perché concentrato in una precisa zona del campo: l'out sinistro dove sono out per infortunio sia Gemignani che Evan's. Qualcuno dovrà fare gli straordinari. In attacco con Braken fuori causa toccherà di nuovo a Canessa anche se Dubickas potrebbe avere un minutaggio leggermente maggiore rispetto a mercoledì. Non ci sarà Martin Bueno, arrivato da pochi giorni e ancora in ritardo di condizione.
Nelle fila dei bianconeri Dragusin, Di Pardo e Peeters sono stati aggregati da Andrea Pirlo alla prima squadra per la partita contro la Roma per sopperire alle assenze di Bentancur e Ramsey ma potrebbero comunque esserci. In dubbio, per problemi a una spalla, Dabo. Difficile che possa recuperare. In mezzo al campo occhi puntati sul gioellino Fagioli, giovane di grande prospettiva di cui decantò le lodi, in tempi non sospetti, anche mister Max Allegri ai tempi in cui guidava la Juve.
Fischio di inizio domenica alle ore 15. Serve una scossa per ripartire, un'altra sconfitta, alla vigilia di un nuovo scontro diretto (nel prossimo turno al “Picchi” arriva l'Olbia) complicherebbe ulteriormente un percorso già più che tortuoso.


