Quarto tempo. Gioco, partita, incontro
Alessandria. Juventus U23 – Livorno finisce con un risultato tennistico che rimarrà nella storia del club e nel cuore degli sportivi per lungo tempo come uno dei più umilianti mai patiti. Proprio come nel primo set di una partita di tennis tra un top player del circuito ATP contro un tesserato qualunque di Villa Lloyd. Anche in questo caso, è un risultato che ci sta tutto e che rispecchia alla perfezione la differenza dei valori in campo in termini di organizzazione di gioco, tenuta atletica e approccio caratteriale.
La partita con i baby bianconeri è durata solo mezz’ora, anche se il risultato si è concretizzato in quattro minuti d’orologio nei quali il Livorno ha preso tre goal di cui uno più meritato dell’altro. Tre gol per tempo intercalati da un tiro insidioso di Mazzarani asfaltano il Livorno per una sconfitta che fa male a tutto e a tutti. E con il morale sotto i piedi e una squadra tutta da costruire, si ritrova ultimo in classifica a pari merito con la Lucchese.
In sala stampa, Dal Canto si cosparge il capo di cenere e chiede umilmente scusa al popolo amaranto. Forse non dovrebbe essere lui a farlo, ma il gesto è comunque apprezzabile. A lui, o chi per lui nel caso di qualche decisione societaria drastica, l’arduo compito di trasformare un gruppo di calciatori demotivati e fuori forma fisica in una squadra. Chiunque sia ad andare avanti su quella panchina, deve avere del gran coraggio.
Juventus U23 – Livorno 6 : 0


