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Salvetti sul nuovo Livorno: "Tempi stretti, chi è interessato ci contatti"
venerdì 6 agosto 2021, 21:34Calcio
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Salvetti sul nuovo Livorno: "Tempi stretti, chi è interessato ci contatti"

Livorno – Una procedura esplorativa per individuare i soggetti interessati a costituire la società destinata a diventare il nuovo Livorno con la speranza che la Lega nazionale dilettanti, dopo aver escluso l’attuale Livorno, iscriva la nuova squadra amaranto in sovrannumero al campionato di Serie D.

Questo è il progetto che il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, ha illustrato alla stampa nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 agosto, dopo che ieri il consiglio della Lega dilettanti ha ratificato l’esclusione sancita dalla Covisod, l’organismo tecnico di controllo economico-finanziario dei club dilettantistici.

“C’è attenzione verso il Livorno purché si facciano le cose con una certa rapidità. Questo impedisce di fare un bando. Allora ci rivolgiamo ai soggetti potenzialmente interessati che potranno contattare la nostra segreteria e che saranno valutati da una commissione appositamente costituita”, ha spiegato il sindaco Salvetti.

Il gruppo di lavoro, oltre che dal sindaco Salvetti, sarà formato dal commercialista Claudio Puccetti e da due uomini di calcio, Osvaldo Jaconi e Roberto Tancredi, che hanno legato il loro nome al Livorno, il primo da allenatore, il secondo da portiere prima e da dirigente sportivo poi.

“E’ un percorso per il quale i tempi sono purtroppo molto ristretti, ma occorre provare”, ha affermato Salvetti. “Almeno cinque sono gli imprenditori che, informalmente, si sono mostrati interessati. Una volta che risponderanno alla chiamata, saranno valutati dalla commissione. Dovranno manifestare il loro interesse entro mercoledì 11 agosto, dopodiché il Comune trasmetterà le proprie valutazioni alla Federcalcio”.

“Abbiamo poco tempo e c’è il rischio di non farcela”, ha aggiunto Salvetti, “ma già prima dell’esclusione mi ero sentito con il presidente Gravina al quale ho inviato una lettera per chiedere che una eventuale nuova società sia ammessa in quarta serie in sovrannumero. La Lega dilettanti sta valutando la proposta con grande attenzione. Per regolamento, ci toccherebbe la Terza categoria, ma ho spiegato a Gravina che una realtà come la nostra non può essere disrutta a causa di una gestione scellerata come quella avuta finora”.

Il titolo sportivo, al momento, non è ancora stato revocato, ma la mancata iscrizione della squadra alla Serie D rappresenta, di fatto, il primo passaggio per la revoca del titolo alla società di Aldo Spinelli e degli altri soci. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, sta al momento mostrando il giusto interesse per il caso Livorno.

“In questi giorni ho già ricevuto molte telefonate di imprenditori interessati, almeno cinque, ai quali ho spiegato il tipo di percorso che devono fare. La nuova società avrà come punto di riferimento lo stadio Picchi e nella denominazione dovrà esserci la parola Livorno. La mia speranza è che alla fine possa chiamarsi Unione sportiva Livorno 1915, con la disponibilità dello storico marchio rilevato nei mesi scorsi da Fernandez e dal club Magnozzi. Inoltre chiederemo che vengano presi in considerazione i dipendenti dell’attuale Livorno”.

Ad Enrico Fernandez Affricano, già presidente del Livorno ed attuale presidente del club Magnozzi Fides, il sindaco Salvetti si è rivolto, anche se non era presente, per ringraziarlo pubblicamente: “L’aver registrato il marchio storico dell’Us Livorno e il metterlo a disposizione della società che sarà chiamata ad essere il nuovo Livorno, è un gesto importante e per questo va ringraziato”.

“I soggetti che ci contatteranno saranno esaminati da una commissione formata da persone affidabili”, ha continuato Salvetti. “Puccetti è un professionista serio ed esperto che ha già lavorato nel Livorno. Tancredi e Jaconi non hanno bisogno di presentazioni. Il gruppo sarà a disposizione per incontrare gli imprenditori che prenderanno appuntamento con la nostra segreteria. Il soggetto prescelto passerà poi al vaglio della Federazione che dovrà capire se ha le carte in regola per stare nel mondo del calcio”.

In merito all’azionariato popolare, Salvetti ha affermato che alcuni dei soggetti interessati hanno mostrato un’apertura verso la partecipazione della tifoseria alla gestione della società. I soggetti potenzialmente interessati, secondo quanto riferito dal sindaco, si sono detti disponibili anche al coinvolgimento di realtà imprenditoriali locali interessate a collaborare con la nuova società.

“Starà al soggetto individuato decidere se e come interfacciarsi con un azionariato popolare rappresentante della tifoseria, ma devo dire che alcuni imprenditori sarebbero disposti ad avviare un percorso teso ad includere i tifosi”, ha detto Salvetti.

Per quanto riguarda la Pro Livorno, invece, Salvetti ha ringraziato la dirigenza della società biancoverde per la disponibilità mostrata e ha detto che la trasformazione di questa nel nuovo Livorno potrebbe tornare di attualità se si dovesse partire da una categoria inferiore all’Eccellenza o se la corsa contro il tempo imponesse al Livorno di stare fermo un anno.

Per quanto riguarda l’imprenditoria locale, inoltre, Salvetti ha detto che “nessuno si è fatto avanti” ma “ci sono diverse cordate disposte a sostenere un progetto forte ed ambizioso”.

Per quanto riguarda gli investimenti necessari, secondo quanto detto in conferenza stampa, occorrerebbe circa un milione nel caso il Livorno fosse ammesso alla Serie D e circa 600 mila euro per il campionato di Eccellenza.

In ogni caso la nuova società, che dovrà obbligatoriamente chiamarsi Livorno, giocherà allo stadio Picchi, che potrebbe essere anche sottoposto a un’importante opera di ammodernamento in modo che possa essere fruibile, sette giorni su sette, al Livorno e ad altre società sportive cittadine.

Sull’ex presidente Aldo Spinelli e sugli attuali soci, infine, Salvetti ha chiosato: “Penso che vogliano continuare con altri ricorsi. Purtroppo questo loro comportamento rischia di farci restare senza calcio per un’intera stagione. I tempi sono dunque molto stretti. La Serie D parte il 15 settembre, l’Eccellenza e gli altri campionati regionale ad inizio ottobre, motivo per cui, se si dovesse individuare un soggetto valido, “si dovrà formare in tempi record una squadra, si dovrà scegliere il campo di allenamento ed essere pronti per la prima giornata” ma “se riusciamo ad ottimizzare gli sforzi e le buone intenzioni, ce la possiamo fare”.

Questi sono i numeri e la e-mail da contattare

e-mail: paceccarini@comune.livorno.it; tel. 0586/820260.