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Postgara. Cesarini, Livorno: "Era importante partire forte"TUTTOmercatoWEB
Alessandro Cesarini
© foto di Matteo Papini/Image Sport
sabato 2 settembre 2023, 23:52Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Postgara. Cesarini, Livorno: "Era importante partire forte"

Seravezza – Un gol, un assist, un calcio di punizione dal limite su cui il portiere Lagomarsini è stato bravo e reattivo a salvarsi con la complicità del palo, ma soprattutto ottantotto minuti di gioco, recupero compreso, in cui il trequartista nato a Sarzana ha mostrato una buona intesa con i compagni, Giordani in primis. Per tutte queste ragioni, il sorriso di Alessandro Cesarini non può non essere quello dei giorni migliori: “Sono contento, sul piano individuale e sul piano collettivo: sul piano individuale, perché io abito a Sarzana e si erano mossi in tanti per venire a vedermi; sul piano collettivo, perché vincere non è mai semplice e, dal nostro punto di vista era importante partire forte”.

“Non è mai facile vincere quando sei il Livorno – ha proseguito Cesarini – perché l’avversario è sempre portato a fare la partita della vita contro di te: i nostri avversari di oggi, ad esempio, sono una squadra forte, che palleggia, e portata a fare gioco sempre e comunque. Noi, dal canto nostro, siamo stati bravi a recuperare subito il parziale e a entrare in campo ancor più determinati e coesi per portare a casa il risultato finale”.

L’apporto di Cesarini alla fase offensiva è ancor più apprezzabile poiché il Livorno arriva da una stagione in cui faceva grande fatica in fase offensiva: ora, con un trequartista e due attaccanti, oltre ad un centrocampo votato a sostenere sempre la manovra offensiva, la squadra non rischia di lasciare troppo scoperta la fase difensiva? “È evidente – ha affermato l’ex giocatore del Piacenza, premiato oggi come migliore in campo – che tutti dobbiamo contribuire in qualche modo alla fase difensiva: del resto, in questo momento, siamo una buona squadra che sta cercando l’amalgama, un giusto mix tra giovani e vecchi. Nel nostro team ci sono giocatori importanti, a cominciare da Luci che ha giocato in serie A, abituati a ben altre categorie”.  

“Se io stesso ho scelto Livorno dopo tredici (quattordici, ndr) anni in categoria superiore – ha concluso Cesarini – è perché la ritengo una piazza importante, in grado di recitare un ruolo da protagonista e per nulla abituata a un palcoscenico come quello della serie D: qui hanno giocato campioni veri, oltre a giocatori come me”