La presentazione. Livorno-Seravezza, scontro diretto da vincere
Livorno - Altro giro, altro scontro di alta classifica in casa. Dopo il soffertissimo pareggio con il Grosseto e il clamoroso rovescio contro il Tau all'Ardenza ecco un'altra gara dall'alto coefficiente di difficoltà contro il Seravezza. I versiliesi, che hanno provato anche l'ebbrezza di guardare tutti dall'altro per una settimana, dopo il ko interno nel big match contro il Follonica-Gavorrano di domenica scorsa, sono terzi alle spalle proprio degli amaranto che li sopravanzano di un solo punto. Classifica alla mano, è un vero e proprio scontro diretto. Una di quelle partite, che in questo avvio di torneo, il Livorno ha sofferto particolarmente. Dopo aver ripreso il cammino tornando alla vittoria in quel di Forte dei Marmi Luci e compagni dovranno provare a dare un colpo di coda, un segnale di forza, quantomeno dal punto di vista della prestazione.
Per quel che riguarda la formazione mister Favarin, notizia di queste ore, a centrocampo dovrà rinunciare a Caponi che ha deciso di porre fine alla sua esperienza in amaranto. Un bel problema perché con Bartolini ko e Sabbatini non ancora pronto, toccherà a capitan Luci fare gli straordinari. Dal punto di vista tattico l'infortunio di Nizzoli costringerà il tecnico al solito rompicapo con le quote. Se dovessere essere confermato l'assetto visto con il Real Forte il sacrificato potrebbe essere tra i pali Biagini con Albieri ancora tra i pali. Ma se Favarin decidesse di optare per una difesa a tre attenzione a Fancelli che ormai è abile e arruolato. In attacco, in ogni caso, spazio a Cesarini, Giordani e Cori con Frati pronto a dare manforte.
Il Seravezza, invece, dovrebbe affidarsi a un 4231 in cui spiccano gli ex Camarlinghi e Ivani. Proprio quest'ultimo aveva illuso i verdazzurri siglando la rete del momentaneo vantaggio nella gara, poi persa, contro il FolGav. Ma il tecnico Cristian Amoroso - ex centrocampista di Fiorentina e Bologna con oltre 200 presenze in Serie A - avrà qualche problemino di formazione: da valutare infatti le condizioni di Cherubini, Sinani e Maffei (giocatore, la cui posizione disciplinare irregolare, la scorsa stagione costò uno 0-3 a tavolino a favore del Livorno).
Fischio di inizio domenica 29 ottobre alle ore 14.30 (ricordatevi di spostare le lancette dell'orologio indietro di un'ora). Arbitra Frasynyak di Gallarate. Dopo Grosseto e Tau è arrivato il momento di dimostrare che non sempre "non c'è due senza tre".


