La presentazione. Livorno, testa al campo, c'è il Tau Altopascio
Livorno - Con ancora nelle gambe e nella testa il sapore agrodolce del pareggio interno contro la Pianese il Livorno, giovedì 6 aprile, si rituffa nel campionato che, a causa delle feste pasquali, prevede un turno infrasettimanale decisamente ravvicinato. Avversario di turno è il Tau Altopascio, squadra che tra la drammatica, sportivamente parlando, sconfitta della Poule Promozione dello scorso anno e il beffardo pareggio dell'Ardenza nella gara di andata, certo non evoca dolci ricordi.
Nell'ambiente amaranto, però, come è inevitabile che sia, a tenere banco non è tanto la sfida contro i granata della lucchesia quanto la trattativa per il passaggio di proprietà tra il finanziere franco-brasiliano Joel Esciua e il presidente Paolo Toccafondi. In attesa di sapere l'esito dell'affare c'è da giocare e la squadra dovrà essere brava a rimanere concentrata sul campo. Il Tau naviga a ridosso della zona playout e non concederà nulla anche perché la vittoria manca da cinque gare (1-3 nella trasferta di Città di Castello) e la classifica, di conseguenza, è tutt'altro che rassicurante.
Per quanto riguarda la formazione il mister Lorenzo Collacchioni sicuramente recupererà Giampà che ha scontato il turno di squalifica. Un rientro fondamentale considerando l'emergenza in difesa con Fancelli che quasi certamente sarà ancora out. In mezzo G. Neri potrebbe far rifiatare Greselin mentre davanti da capire se Frati riuscirà a recuperare. Chi ci sarà quasi certamente è Bamba, on fire dopo la doppietta di domenica scorsa.
Il Tau, guidato da quella vecchia volpe che è l'ex amaranto Giancarlo Favarin, si dovrebbe disporre con il 352 con Gurini e Pietrelli a guidare l'attacco. Fermo ai box per infortunio il bomber della squadra Diop.
Fischio di inizio domani alle ore 15. Si gioca al Comunale di Pian di Coreglia, "casa" del GhiviBorgo. Arbitra Iacopetti di Pistoia. E chissà che, nell'uovo di Pasqua, il Livorno non trovi quella vittoria in trasferta che manca da settembre. Altro che il solito portachiavi, quella sì che sarebbe davvero una bella sorpresa.


