Livorno, Luci a un passo dall'eguagliare Lessi entra nella storia del club
Livorno - Il capitano è vicino ad un traguardo storico. Quella di domenica è senza dubbio una gara a dir poco speciale per Andrea Luci, se il numero 8 sarà in campo. Infatti, nel prossimo turno contro lo Sporting Club Trestina si potrebbe scrivere una nuova pagina del club amaranto. Facciamo subito i complimenti al capitano Andrea Luci, 39 anni e probabilmente recordman di presenze nella storia dell'Us Livorno 1915, insieme ad un altro mito della storia del Livorno: Mauro Lessi. Acquistato nell'estate del 2010, quel giovane di Piombino diventerà il simbolo dei colori amaranto per tredici anni. Con ben tre promozioni da capitano come massima gioia del Livorno: una in serie A stagione 2012-13, una in serie B stagione 2017-18 e una in serie D stagione 2021-22. Nel suo palmares anche un campionato di serie A, sette di serie B, due di C, uno di Eccellenza e uno di serie D, per un totale di 360 presenze (più otto nei playoff), 13 gol e 17 assist. Vanta inoltre 13 presenze in Coppa Italia e una rete.
L'esordio in campionato il 22 agosto 2010 a 25 anni contro il Sassuolo. Una gara, quella di domenica, che resterà indelebile nella mente del calciatore, ma sopratutto nella storia del Livorno. Domani allo stadio Armando Picchi si scriverà una nuova pagina del club amaranto. Il capitano indiscusso della compagine labronica, arrivato alla sua tredicesima stagione con la maglia del Livorno, con l’apparizione nel match contro lo Sporting Trestina metterà a referto un nuovo è importate record. Andrea Luci raggiungerà quota 369 presenze in campionato con la divisa della società amaranto. Un traguardo storico che permetterà al capitano di diventare di diritto il calciatore con più presenze nel Livorno, appaiando Mauro Lessi fermo a quota 369 presenze in campionato. Ovviamente il capitano potrebbe addirittura scavalcare Mauro Lessi, visto che alla fine del campionato mancano ancora quattro gare. Dopo oltre mezzo secolo, Luci, potrebbe diventare l'unico calciatore amaranto con più presenze in campionato. Un record speciale che imprime ancor più il nome di Andrea Luci nella storia del club amaranto. Insomma, grazie alla sua perseveranza, tenacia, passione e determinazione, Andrea Luci ha dimostrato che la carta d'identità non conta nel calcio. Non solo ma grazie soprattutto alla sua correttezza e lealtà, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, che lo hanno portato a consacrarsi una leggenda del Livorno. Grazie Andrea.


