La presentazione. Livorno a Tavarnelle per non perdere altro terreno
Livorno - Vincere per continuare a tenere il percorso netto in trasferta e recuperare il terreno perso in classifica dopo le gare interne contro FolGav e Seravezza. Il Livorno a Tavarnelle sfida il San Donato in quella che sarà quasi una rimpatriata visti i tanti ex presenti nelle fila dei gialloblu guidati da Lorenzo Collacchioni, alla guida degli amaranto nella passata stagione. Baci e abbracci, però, solo prima e dopo il fischio di Miccignato di Pordenone. La partita è insidiosa perché i gialloblu sono proprio alle calcagna del Livorno e puntano a mettere la freccia. Ma il Livorno, reduce da una settimana abbastanza turbolenta anche fuori dal campo dopo le polemiche tra i tifosi e il presidente Esciua, non può permettersi un risultato negativo. Il rischio sarebbe un deterioramento ulteriore del clima e, inevitabilmente, anche sulla panchina di Favarin potrebbe scendere qualche nube.
Per quel che riguarda le formazioni, resta da capire se il tecnico amaranto deciderà di confermare la difesa a tre vista contro il Follonica-Gavorrano. Molto dipenderà anche dalle condizioni dei numerosi giocatori non al meglio e dal conseguente rompicapo delle quote conseguente. Un gioco di incastri che come abbiamo visto nelle passate settimane potrebbe coinvolgere anche i portieri Biagini e Albieri. A centrocampo da valutare il recupero di Sabbatini che domenica scorsa è tornato in campo dopo il lungo stop. Il suo ritorno, considerando l'addio di Caponi, sarebbe davvero prezioso. Davanti da capire se potrà esserci Cesarini, assente contro il FolGav. Ma se sta bene il Mago è davvero un giocatore imprescindibile per questa squadra.
Nelle fila chiantigiane Collacchioni, che deve riscattare la sconfitta rimediata sul campo del Ghiviborgo, dovrebbe disporsi con il 3412 dove quasi certamente troverà spazio F. Neri con Papalini e Panicucci con Lucatti pronto a subentrare a gara in corso.
Si gioca domenica 12 novembre alle ore 14.30 al "Pianigiani"di Tavarnelle Val di Pesa. Il campionato è ancora lungo ma per rimanere agganciati al treno delle prime bisogna assolutamente continuare a fare fuori i punti persi in casa. Anche perché mercoledì si va a giocare a Piancastagnaio in casa della capolista. Meglio arrivarci col morale alto e una classifica migliore.


