Il Livorno è vivo ma il pari sul campo del Genoa non serve, 1 a 1
Genova – Un pareggio che non serve a nessuno, sul campo del Genoa, fra i rossoblu di Gasperini e gli amaranto di Cosmi. Dopo un primo tempo equilibrato ma senza grandi sussulti, con i padroni di casa che sfiorano il gol al 44' con il debuttante ghanese Boakye, il Genoa si porta in vantaggio al 6' della ripresa proprio grazie a un'invenzione di Boakye, 17 anni, subentrato nel corso della prima frazione di gioco all'infortunato Suazo. Ma il vantaggio del Genoa è destinato ad essere recuperato. Il Livorno sfiora il pari al 15' con Mozart. Zapater perde palla, Tavano ne approfitta e serve in area il centrocampista brasiliano su cui salva in extremis Moretti che in scivolata devia in angolo. Poi, al 43', giunge il meritato pareggio del Livorno con Tavano. Cross di Diniz, sponda di testa dell'eccellente Danilevicius subentrato a un non eccellente Lucarelli e Tavano non perdona. Nel finale, al 47', il Livorno potrebbe anche vincere. In pieno recupero, infatti, la palla arriva casualmente sui piedi di Pieri che conclude di un soffio a lato. Il Livorno è ancora vivo, ma il punto conquistato a Marassi serve poco agli amaranto.
Genoa (3-4-3): Amelia, Sokratis, Moretti, Criscito, Mesto, Milanetto, Rossi, Fatic, Palacio (9' st Zapater), Suazo (11' pt Boakye, 36' st Lazarevic), Palladino. A disp.: Scarpi, El Shaarawy, Bocchetti, Terigi. All.: Gasperini.
Livorno (3-5-2): Rubinho, Rivas, Diniz, Pieri, Knezevic, Raimondi, Moro (25' st Berllucci), Mozart, Prutsch (5' st Bergvold), Lucarelli (12' st Danilevicius), Tavano. A disp.: De Lucia, Marchini, Galante, Pulzetti. All.: Cosmi.
Arbitro: Trefoloni di Siena.
Reti: 6' st Boyake, 43' st Tavano.
Note: Recupero: 2' e 5' Angoli: 6 a 4 per il Livorno. Ammoniti: Amelia (G) per comportamento non regolamentare; Bellucci (L), Criscito (G), Mozart (L), Boakye (G) per gioco scorretto. Spettatori: 25 mila.


