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Amaranto, vi vogliamo così!

autore
Raimondo Bongini
per Amaranta.it
sabato 3 aprile 2010, 22:54Editoriale
autore Raimondo Bongini
03.04.2010 22:54Editoriale
Morini Giacomo
Morini Giacomo

Rosignano - Finalmente ci siamo riscoperti tifosi di una squadra che onora la maglia che indossa. Un Livorno all’altezza in campo e in panchina quello che è riuscito a pareggiare a Marassi. E magari, se Danilevicius fosse entrato prima a sostegno di Tavano, si poteva anche pensare al colpaccio. Un sola ombra da “vecchio” Livorno: la facilità con cui è stato permesso al debuttante Boakie di battere a rete indisturbato. Per il resto, grande pressing soprattutto nel primo tempo che ha annichilito l’offensiva genoana. Bravo Cosmi a schierare alla perfezione i suoi uomini nella zona nevralgica del campo e indiscutibili i cambi. A cominciare da quello di Lucarelli, che ha mancato completamente all’appuntamento.

E’ vero che ha visto pochi palloni giocabili ma Danilevicius, quando è entrato, aveva più voglia e più birra in corpo, tanto che tutte le azioni più pericolose, nel secondo tempo, lo hanno visto protagonista. Sua la torre di testa che ha consentito la zampata a Tavano che, a differenza di quando si pensava, ha reagito alla grande alle pressioni di metà settimana. Mai visto quest’anno correre e rincorrere gli avversari come oggi e soprattutto cercare anche l’iniziativa personale. Non c’è da festeggiare nulla, però. Testa bassa e pedalare aspettando l’Udinese. E’ questo lo spirito con il quale il Livorno deve affrontare questo finale di stagione soprattutto per ritrovare l’affetto smarrito della gente di Livorno.
 

per Amaranta.it

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