Sconfitto in casa il Rosignano. Cecina, un 2-2 in rimonta
Livorno - Brutto stop per il Rosignano sconfitto al "Solvay" dal Riccione per 1-0 su calcio di rigore a cinque minuti dalla fine. Una battuta d'arresto che rischia di pesare sulla rincorda ad un posto nei play-off, ma che non inficia un campionato che ha visto i biancoblu ottenere una salvezza con largo anticipo, con buona pace di quella ristretta cerchia di tifosi la quale a fine gara ha avuto la bella pensata di urlare al mister ed a qualche giocatore "Venduti". Che gran cosa la riconoscenza... Il pari ieri sarebbe stato il risultato più giusto; ad un primo tempo sonnolento ravvivato al 22' da un'ottima parata di Nocchi su colpo di testa di Taraj, segue una ripresa più vivace e con molti ribaltamenti di fronte già al 49' con Sacchi che impegna ancora l'estremo difensore di casa. Spesso e volentieri sono i difensori ad evitare guai grossi anticipando all'ultimo istante gli attaccanti lanciati in porta. Si vede comunque un bel gioco, anche se l'impressione maggiore la fanno i romagnoli; da parte sua il Rosignano rimane in dieci ad un quarto d'ora dalla fine per l'espulsione di Arricca, presunto colpevole di un fallo di reazione a centrocampo. Quando lo 0-0 sembra scritto (e in fondo accontenterebbe entrambi), al 85' Caforio stende Stefanelli provocando la massima punizione che lo stesso numero 7 trasforma nonostante Nocchi intuisca la direzione. Nel finale Garbini spreca la palla del pareggio, ma sempre Stefanelli fa altrettanto per il possibile 0-2.
Il Cecina tira fuori l'orgoglio e recpuera il doppio svantaggio contro il Santarcangelo in terra romagnola. Un 2-2 conquistato con forza e che rappresenta un altro piccolo passo verso la salvezza. Gara cominciata nel peggiore dei modi con due reti nei primi dieci minuti ad opera di Della Rocca al 6' e Ridolfi al 10', il primo su punizione e il secondo di testa. Ma la squadra rossoblu non si scompone affatto e prima di dare avvio alla rimonta, va vicina al 2-1 già al 18' con una sforbiciata di Capone ben respinta dal numero 1 santarcangiolese. Rete quindi nell'aria che giunge al 24' con Rossetti e lo stesso attaccante raddrizza poco dopo le sorti al 31'. Il Santarcangelo resta a guardare, come se si accontentasse del verdetto del campo, un modo di porsi riproposto anche nel secondo tempo che causa anche un brivido lungo la schiena quando ancora Rossetti si divora il 2-3 solo davanti a Nardi. E' l'ultima azione da segnalare della partita, perché anche i cecinesi decidono di accontentarsi e sperano ora che il già promosso Pisa di Cuoghi arrivi domenica senza intenzioni bellicose..


