Il punto sulla A. Milan fuori dalla corsa, Roma vicina allo scudetto
Milano – Il Milan scivola fuori dalla corsa scudetto, il Livorno scivola fuori dalla corsa salvezza. Questi i verdetti della 34.a giornata di serie A, che vede i toscani battuti dal Chievo nell’anticipo e i rossoneri sconfitti a Genova, fronte Sampdoria. Drammatica la situazione amaranto, dato che al Livorno ormai manca solo la certezza della matematica per la retrocessione in Serie B. La ventesima sconfitta stagionale, infatti, lascia il Livorno a 10 punti esatti dal quart’ultimo posto quando ormai mancano solo 12 punti alla fine dell’anno. Siena, Atalanta e Bologna, dirette rivali, hanno tutte fatto punti (i bergamaschi hanno addirittura vinto), e mantengono il lumicino acceso. Coinvolta nel discorso c’è anche la Lazio, che dopo il pesantissimo ko nel derby si trova a dover affrontare Genoa e Inter a stretto giro di posta. Parlando del derby romano, è durato solo 48 ore il ritorno in vetta dell’Inter, subito rimesso sotto proprio dalla Roma, capace di vincere in rimonta. Non fa più notizia il fatto che i giallorossi siano in serie positiva da ormai 24 giornate (coronate da 60 punti tondi tondi, su 72 disponibili: impressionante), né che sia arrivata la vittoria numero 21 del campionato. Nello stesso arco di gare la squadra capitolina ha recuperato 15 punti all’Inter e 12 al Milan. Venendo al Milan, che rimane comunque la squadra dal miglior rendimento esterno del campionato, la 6.a sconfitta stagionale, subita a Marassi da una Sampdoria in rimonta, sembra non mettere comunque in pericolo il terzo posto (che vale la qualificazione diretta alla Champions League), dato che proprio la Sampdoria - 3 vittorie consecutive, è già successo altre 2 volte quest’anno - regna solitaria al quarto posto ma con 7 punti di distacco. Il Palermo, infatti, ha frenato la sua corsa pareggiando a Cagliari e ora rincorre a due punti. L’altro posto Uefa sembra un discorso a tre tra Juventus, Napoli e Genoa. Questa settimana il terzetto era impegnato in trasferta (rispettivamente con l’Inter, a Bari e a Parma: solo i bianconeri, ma di fronte a un ostacolo probitivo, non hanno ottenuto i tre punti. Quattro i rigori calciati nella giornata: 2 quelli sbagliati. E per la prima volta entrambi avrebbero potuto cambiare il risultato dei rispettivi incontri (Maxi Lopez avrebbe potuto regalare la vittoria al Catania in Catania-Siena, Floccari il pareggio alla Lazio nel derby di Roma). Sale così a 5 il totale dei penalty decisivi non trasformati (sono 25, in totale, gli errori dal dischetto). Quattro anche i giocatori espulsi nella giornata, il totale sale a 103. Il cattivo numero 100 è lo juventino Sissoko, cacciato al 37’ di Inter-Juventus. Le ammonizioni, in totale, sono 1627 (4,8 a incontro).


