Spinelli: "La mia esperienza a Livorno è comunque finita"
Livorno – Non ha dubbi, Aldo Spinelli: a fine stagione non si occuperà più del Livorno. Se non riuscirà a vendere la società, così come Amaranta.it ha scritto per prima mesi fa, potrebbe individuare un uomo di fiducia a cui affidare la gestione del club, ma lui non verrà più all’Ardenza e non vorrà più essere il presidente amaranto. Queste cose, Spinelli, le ha ribadite nella serata di ieri. Come scrive l’agenzia Ansa, il patron ha dichiarato: “Aspetto l’offerta giusta, ma se non arriverà voglio dire chiaro e tondo che la mia esperienza con il Livorno è finita lo stesso”. E poi la conferma quanto anche Amaranta.it, nella giornata di ieri, ha anticipato: “Ho parlato con due intermediari di altrettanti imprenditori interessati, ma se l’affare non si dovesse concretizzare, io comunque a Livorno non torno”. Può dirsi dunque finita, dopo undici anni, l’esperienza dell’ex patron del Genoa a Livorno. Le contestazioni di questi mesi lo hanno spinto a maturare una decisione che ancora ieri lui ha definito “irrevocabile” anche se l’allenatore amaranto, Gennaro Ruotolo, che lo conosce bene, ha detto che “non può stare senza calcio”. Ma questa volta Spinelli pare fare sul serio. Il suo dire che lascerà Livorno non sembra essere quel “al lupo, al lupo” che ha contraddistinto le sue lamentele e le sue sfuriate anche umorali degli anni scorsi. Ha detto il presidente, amaramente: “Neppure i tifosi mi vogliono più e hanno ragione. Vogliono cambiare”. Tuttavia, se l’offerta giusta non dovesse arrivare, o non dovesse arrivare in tempo utile prima dell’avvio della nuova stagione agonistica, Spinelli quasi certamente non liquiderà il Livorno, che come impresa sportiva è un suo patrimonio. Molto semplicemente, non se ne occuperà più. Ma il club andrà avanti, in attesa di acquirenti. Ma Spinelli sembra fiducioso di poter vendere. Una stagione sportiva, d’altronde, la si comincia a programmare a maggio e perfino a giugno “dunque c’è ancora qualche settimana di tempo” fermo restando che “la società è proprietaria di 24 giocatori e dunque chi subentra non deve partire da zero”. Se poi gli acquirenti tardassero ad arrivare, come detto, Spinelli opterà per una soluzione che, in ogni caso, non implicherebbe la sua personale presenza ne’ della sua famiglia a Livorno. Nel frattempo, tuttavia, sembra che in pentola qualcosa stia bollendo. Lui lo ha detto chiaramente: “Io il prezzo non lo faccio. Aspetto che siano gli interessati all’acquisto a fare un’offerta seria e vedrete che ci troveremo d’accordo”.


