Svolta nel calcio, tesserabile non più di un extracomunitario
Milano - "La riduzione da due a un extracomunitario tesserabile è passata al Consiglio federale. Il tutto anche se la Lega di Serie A non era d'accordo". Lo ha detto Leonardo Grosso, vice presidente della Associazione calciatori al termine del Consiglio federale. Secondo quanto riporta Datasport.it, il presidente dell'Assocazione calciatori, Sergio Campana, ha aggiunto: "La Lega di Milano non vuole ridurre il numero da due a uno. Bisogna avviare una politica che limiti gli stranieri e valorizzi i vivai". Questa decisione influirà certamente sulle strategie di mercato di tutti i club: infatti, chi aveva calcolato la possibilità di tesserare due extracomunitari e si era già mosso, ora tutti i piani sono stati scombussolati e ai dirigenti toccherà rividere ogni mossa nella campagna acquisti. E' stata inoltre confermata la fiducia a Giancarlo Abete: senza il ricorso ad una votazione, nessuno membro dell'organismo ha espresso una posizione contraria rispetto a quella del presidente, che ha illustrato la propria strategia per il rilancio del calcio italiano dopo la negativa avventura ai Mondiali ancora in corso di svolgimento in Sudafrica.


