Dionisi: "Contento di essere tornato"
Livorno - Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dai giocatori del Livorno questa mattina al Max Hotel. Danilevicius: "Le motivazioni non mi mancano, sono contento di essere ancora qui. Sull'ingaggio si può discutere". Dionisi: "Volevo tornare ed ho raggiunto questo obiettivo. Spero di ripagare la fiducia del mister dando sempre il massimo e che tutti riusciamo a fare bene e personalmente di poter portare il mio contributo. La mia posizione in campo? Preferisco partire da dietro, ma se ci sarà necessità posso anche sacrificarmi come prima punta. Mi è dispiaciuto molto della retrocessione, dopo il girone d'andata non credevo sarebbe mai successo un tracollo come quello avuto. Soligo? Sapevo della trattativa e mi dispiace che non se ne sia fatto più di nulla anche se non ne so la ragione, mi sono trovato bene con lui a Salerno". Lambrughi e Salviato parlano all'unisono: "Siamo due esterni bassi, nel 4-4-2 ricopriamo il ruolo di terzini". Lambrughi è un mancino, Salviato un destro. Per entrambi c'è un quadriennale col club di Spinelli. Conferme e smentite su alcuni interessamenti extra Livorno: "Il Padova - dice Salviato - effettivamente mi ha cercato, ma ho preferito venire qui". Lambrughi ammette che il Chievo ci ha fatto un pensierino, ma sulla voce della Spal non ha nulla da dire: "Da quando ho accettato la proposta del Livorno non ho più sentito nessuno". Tavano sembra mordersi la lingua, vorrebe sfogarsi ma si trattiene. Sul suo futuro e le possibilità di Bologna e soprattutto Torino glissa così: "Soldi in giro non ce ne sono". Come a dire che forse le possibilità di vederlo ancora in amaranto non sono così poche.


