Possibilità Brescia per qualche amaranto
Livorno - Si tratta soltanto di ipotesi senza alcun fatto concreto, ma da Brescia giungono notizie su una possibile sorta di mini emigrazione da Livorno verso la città lombarda. I nomi caldi sarebbero quattro: Antonio Filippini, Knezevic, Tavano e Cristiano Lucarelli. Qualcuno di loro effettivamente possibile che possa approdarvi, altri onestamente no.
Tra i plausibili certamente Filippini che a 37 anni potrebbe decidere di chiudere la carriera con la maglia della sua città rimanendo in massima serie; tra qualche giorno il mediano sarà svincolato e potrà essere preso a parametro zero dalle rondinelle. A casa è già tornato da un anno il gemello Emanuele che fa da vice allenatore di una squadra del settore giovanile. Su Knezevic bisogna prima capire le intenzioni del Bari (mutevole il comportamento di Matarrese e Angelozzi) e vedere quanto decideranno di stare alla finestra Roma e Chievo; il costo del croato non è altissimo neanche come ingaggio e magari l'accordo si potrebbe fare anche sulla base di una comproprietà o di uno scambio. Dubitiamo molto sul conto di Tavano anche se la piazza è gradita al giocatore: alto per le tasche di Corioni l'ipotetico trasferimento tra cartellino, stipendio (800 mila all'anno) e l'ultima rata di oltre un milione di euro da versare al Valencia che Spinelli non vorrà certamente accollarsi nel caso la punta partisse, tutte cose che tra l'altro rendono meno difficile di quanto si pensi la sua permanenza a Livorno. Infine Lucarelli. E' tornato a Parma convinto di essere utile alla causa, ma strizza l'occhio al Napoli di Mazzarri. Qui si tratterebbe di ripartire solo l'ingaggio con Ghirardi ripetendo l'operazione fatta un anno fa da Spinelli, quindi una cosa sulla carta fattibile visto che il 99 non è gradito a gran parte dei tifosi gialloblu; come a Parma e in parte a Livorno dovrà accomodarsi in panchina facendo posto a Caracciolo, ma a quasi 35 anni bisogna anche cominciare ad accontentarsi.


