Livorno favorito per Bernacci
Livorno - Dopo la risoluzione della questione regista e quella in via di valutazione su l'arrivo di un altro mediano (Barusso, Mingazzini e Morosini i più accreditati), il Livorno si ferma a meditare anche su ipotetiche novità in avanti. Pillon lo ha dichiarato ieri in sede di presentazione di Iori: "Se c'è la possibilità di migliorare ulteriormente la rosa senza gravare troppo sul bilancio della società ben venga. Voglio rendermi bene conto di alcune situazioni". Il mister non lo dice esplcitamente, ma i suoi dubbi riguardano l'attacco, sia sulla valutazione di un paio di elementi, sia anche sulla possibilità che qualche nome illustre parta. Da tempo comunque in via Indipendenza si sonda il mercato delle punte ed in cima alla hit parade dei graditi c'è Bernacci. Opportunità fattibile, anche perché rispetto alla concorrenza (Ascoli, Grosseto e Modena per adesso), il Livorno è quella che potrebbe fare meno resistenze sulle cifre chieste dal Bologna per la comproprietà: poco meno di un milione per il cartellino e circa metà del mezzo milione totale d'ingaggio a suo carico. C'è anche oggettivamente una maggiore disponibilità economica di Spinelli rispetto ai suoi tre altri colleghi che vorrebbero il giocatore. Però la trattativa Bernacci potrebbe non essere indolore per la tifoseria e per Pillon, dato che (come già scrivemmo pochi giorni fa) i felsinei sono da tempo interessati a Tavano e potrebbero usare l'ex ascolano come pedina di scambio. Si tratta comunque di un affare che, se avrà uno sbocco, sarà soltanto negli ultimi giorni di mercato.


