Si ricomincia con un grande match: Livorno - Sassuolo
Il campionato ricomincia e il calendario mette di fronte subito due tra le squadre, che sulla carta, sono state indicate da molti addetti ai lavori come tra le possibili protagoniste. Dietro alle "corazzate" Atalanta e Siena infatti, molti club cercheranno di contendersi gli ambitissimi posti di alta classifica e ogni pronostico a priori sembra davvero difficile da formulare, tenendo conto che il mercato è ancora aperto e molti organici potrebbero ancora cambiare e migliorare. Gli amaranto, dopo la vittoria in coppa Italia, arrivano all'esordio con molte aspettative, ma anche con molti timori. Troppo importante per gli uomini guidati da Pillon partire con il piede giusto, anche per rivitalizzare e riportare entusiasmo in una tifoseria e, più in generale in una città, dove la retrocessione dello scorso campionato ha lasciato l'amaro in bocca. La squadra è stata rivoluzionata in mezzo al campo e la squalifica del neo acquisto Iori obbligherà il tecnico amaranto a schierare Luci e Parravici come centrali supportati dal dinamico e offensivo Pagano, a segno contro la Cremonese con un bel tiro da fuori area. In attacco, oltre a Tavano, da cui si attende un campionato da protagonista, potrebbe essere mandato in campo Danilevicius, da anni tra le fila amaranto e chiamato anche lui a rispondere con i goal a chi lo critica di giocare troppo distante dalla porta avversaria. Il Sassuolo da parte sua è negli ultimi anni protagonista in serie B, dove ha conseguito risultati molto positivi. Il nuovo tecnico Arrigoni, ex allenatore labronico negli anni dove gli amaranto giocarono anche la coppa Uefa, ha a disposizione una squadra di tutto rispetto, in particolare con l'arrivo del forte attaccante Bruno dal Modena. I Nero-verdi emiliani cercheranno di dimostrare subito di essere tra le squadre più forti della serie B e, come due anni fa quando al Picchi furono battuti solo al 95 da un goal di Tavano, lotteranno fino alla fine per espugnare subito il campo di una delle favorite.


