Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Surraco, patente sospesa. Poi chiede scusa a società e tifosi
martedì 31 agosto 2010, 21:05Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Surraco, patente sospesa. Poi chiede scusa a società e tifosi

Livorno - Chissà, forse aveva invitato tutti a bere qualcosa per festeggiare il suo gol contro l'Albinoleffe, fatto sta che Juan Surraco è stato protagonista lunedi mattina di un lieve incidente stradale a bordo della sua Range Rover con a bordo alcuni amici che in un primo tempo erano stati confusi per compagni di squadra. L'auto del centrocampista ha colpito prima un guard rail e poi ha tamponato un'altra vettura sulla A12 Genova-Rosignano in direzione Pisa. Sottoposto al test dell'etilometro dalla Polizia Stradale di Viareggio, il suo tasso alcolemico era pari a 1,40 che gli è costato la sospensione della patente, oltre ad alcune ferite di poco conto causate dall'impatto, ma che comunque lo hanno portato a farsi medicare presso l'ospedale pisano "Santa Chiara". Un brutto episodio, dopo quelli di due anni fa capitati a Perticone e Cellerino: al primo capitò un caso simile a quello di Surraco pur senza incidente, mentre l'argentino finì addosso ad un platano per l'alta velocità rischiando di far subire brutte conseguenze alla persona che gli era seduta accanto. Ad ogni modo il giocatore è intervenuto sulla faccenda con un comunicato ufficiale in cui chiede scusa al Livorno ed ai suoi tifosi per il suo comportamento che egli stesso stigmatizza ed è proprio lui a comunicare che in auto non c'erano altri compagni di squadra, ma solo amici, consapevole inoltre di ricevere sanzioni da parte della società la quale le ha già annunciate (di natura economica) per violazione del "Regolamento interno".