Che fine ha fatto Aldo Spinelli?
Livorno - Tutti lo hanno notato, ma pochi preferiscono parlarne: Aldo Spinelli pare sempre più distaccato dal Livorno. Sarà un semplice cambio d'abitudini? Oppure c'è dietro un vero e proprio disimpegno, magari aggravato dal mancato acquisto del 50% del Terminal Darsena Toscana? Il presidente è venuto qui per il porto "in primis", questo nessuno può metterlo in dubbio e forse quell'acquisizione era una delle ultime possibilità per rilanciare i suoi affari sul porto. Ipotesi, supposizioni. I fatti dicono che su tre partite casalinghe il patron ha assistito all'ecatombe contro il Sassuolo per poi marcare visita nelle altre due, per di più fino a venerdì si vociferava sulla sua sicura presenza in vista della gara di ieri ed invece anche in questa circostanza nisba.
Del resto il suo atteggiamento durante tutta l'estate è stato all'insegna del silenzio, con poche uscite dove tra l'altro smentiva se stesso annunciando un programma triennale per la risalita in A e poi chiedendo l'immediata promozione perché un biennio in cadetteria sarebbe stato, economicamente parlando, un bagno di sangue. Inoltre qualche dichiarazione di mercato, ma niente di più. Tutto al contrario di quello che avveniva negli anni passati, quando non c'era giorno dove non si leggessero sue affermazioni, spesso molto roboanti. Diradate anche le sue visite alla squadra a Tirrenia. E allora è possibile interpretare in una qualche maniera tutto ciò? Forse sì, sarà solo stanchezza perché i quasi 71 anni potrebbero cominciare a pesare e sarebbe una cosa del tutto normale. C'è pure chi, tuttavia, in tutto ciò ci vede una possibile ripresa delle trattative per cedere la società, stavolta però da fare in silenzio, senza i clamori dei giornali e sparate varie, che alla fine portano solo a far allontanare gli ipotetici acquirenti. Una ipotesi detta a mezza voce, ma che in un contesto del genere è impossibile non rispolverare. Spinelli è un umorale ed è capace nel giro di poco tempo di ritrovare all'improvviso la verve. Non ci resta che attendere gli eventi.


