Ci risiamo: Spinelli pensa a Monaco e Bologna
Livorno - Se siamo all'ennesima riproposizione di voci non surrogate da fatti lo sanno solamente i diretti interessati, ma parte della stampa nazionale torna alla carica rispolverando il possibile futuro prossimo di Aldo Spinelli. Le chiacchere sono sempre le solite: il Monaco ed il Bologna, al quale l'imprenditore genovese continuerebbe ad essere interessato e con un progetto dietro, almeno dal lato della scelta tecnica visto che la pista francese sarebbe intrapresa assieme a Roberto Donadoni, dimessosi quasi cinque anni fa per (ufficialmente) alcune frasi dello "sciù" da Biscardi sul suo conto. Il discorso Bolgna, poi, è più complesso dato che un noto quotidiano sportivo, in estate parlò esplicitamente che dietro Porcedda ci fosse l'ombra di Spinelli, il quale in quel periodo figurava come uno dei tre interessati al club felsineo nonostante giurasse e spergiurasse di non entrarci niente. Un intreccio degno di Dan Brown del quale tuttavia non è mai stato dimostrato nulla. E comunque per gettarsi in nuove avventure imprenditorial-calcistiche il presidente ha bisogno prima di tutto di cedere il Livorno. Su una cosa bisogna però convenire: queste ennesime voci collimano perfettamente con le recenti dichiarazioni del patron di essere ancora intenzionato a cedere il club amaranto, anche se preferibilmente in serie A e nonostante il famoso programma triennale. Per il resto abbiamo già scritto qualche tempo fa: gli affari sul porto in questi undici anni non sono andati come lui voleva e quindi le motivazioni per rimanere a Livorno scemano sempre di più. Comunque, questo ipotetico ritorno in auge delle piste Monaco e Bologna, non potrà certo far tornare entusiasmo ad un pubblico già abbondantemente disincantato.


