Iori mette in guardia dal Cittadella
Livorno - Occhio al Cittadella. Lo dice Manuel Iori, uno che i granata li conosce bene avendoci giocato per tre stagioni raggiungendo il traguardo della promozione in serie B a spese della Cremonese. "Quello è il ricordo più bello che ho di quell'esperienza. Riuscimmo a vincere fuori casa". Era il 2008 e pochi mesi dopo Iori avrebbe esordito in serie B dove disputò una stagione di primissimo livello quanto a rendimento sul campo, mentre la squadra ottenne la salvezza. Ora tutto è cambiato. Il metronomo amaranto ritrova diversi dei suoi compagni di allora, stavolta sulla sponda opposta, in una gara che per il Livorno servirà per capire se la continuità è ancora un'opzione oppure qualche segnale in tal senso dopo Ascoli è auspicabile; per i veneti invece servono punti per non perdere ulteriormente contatto con la zona calda della graduatoria e proprio per questo non vanno sottovalutati per Iori: "E' un gruppo che non molla mai. Stanno vivendo una situazione difficile, ma è proprio in questi casi che riescono a dare il meglio di loro stessi". E se lo dice lui, ci si può credere ciecamente.


