La presentazione. Niente sconti alla Triestina
Livorno – Per la 14esima giornata del campionato di Serie B, allo stadio Picchi, ore 20,45, turno infrasettimanale di domani, martedi 9 novembre, a sfidare il Livorno arriva la Triestina. Il club giuliano, reduce dal ripescaggio estivo dopo la cancellazione dell’ Ancona, ha allestito la rosa della squadra in ritardo rispetto alle altre partecipanti e molti giornalisti non hanno dato e non danno molto credito alla squadra di Ivo Iaconi. Gli alabardati occupano le posizioni di coda della classifica con solo 12 punti e sono in serie negativa da tre giornate con due bruttissime sconfitte per 4 a 0 con Reggina (in casa) e Varese (in trasferta) oltre alla sconfitta per 1 a 0 rimediata venerdi sera al Rocco contro l’Atalanta. La squadra di Iaconi, quindi, sembra aver subito un’involuzione di risultati dopo che nelle prime giornate, con due vittorie casalinghe e qualche pareggio positivo come con Siena, Empoli e Padova, sembrava poter sperare in una salvezza tranquilla. Il problema maggiore della Triestina è la sterilità offensiva con le sole dieci reti in tredici partite (sono 300 minuti che non segna). L’attacco alabardato è guidato da Denis Godeas, giramondo del calcio (ha cambiato più di 15 maglie con una breve parentesi anche in amaranto), e da Della Rocca, eterna promessa mai sbocciata, oltre a Marchi, ma questi giocatori, nelle prime tredici giornate, non sono riusciti a tener fede alle speranze delle dirigenza in merito all’allestimento di un buon attacco. Anche la difesa, che era apparsa il reparto più solido, ha subito nelle ultime quattro giornate undici reti, anche per colpa di uno scarso filtro a centrocampo. Quindi, per domani sera, si prevede una Triestina abbottonata, magari con una sola punti che cerca di impostare una gara di rimessa sfruttando il contropiede e cercando di arginare le fascie dove il mister alabardato penserà che arrivino i maggior pericoli. Mister Pillon, che invece potrà contare sul ritorno di Lambrughi dopo una giornata di squalifica, dovrà cercare di adottare una strategia per scardinare il fortino alabardato, sfruttando l’elastico 4-4-2- con il lavoro di terzini ed esterni fatto di corsa e sovrapposizioni oltre agli inserimenti dei centrocampisti e il gioco in profondità sfruttando il ritorno della coppia Dionisi-Tavano dal primo minuto. Il Livorno, dopo una serie di sette risultati utili, dovrà cercare di conquistare i tre punti per consolidare la posizione in classifica a ridosso delle prime, in piena zona play-off, e l’occasione che si prospetta è davvero ghiotta, poiche la compagine giuliana, sia per qualità di organico sia per momento di forma, non appare certo un avversario impossibile. Dal punto di vista statistico Livorno e Triestina si incrociano per la 39esima volta: 19 finora sono state le vittorie amaranto 11 quelle rosso alabardate e 10 i pareggi.


