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tmw / livorno / Editoriale
Non sono solo amnesieTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 10 novembre 2010, 20:16Editoriale
di Raimondo Bongini
per Amaranta.it

Non sono solo amnesie

Livorno - Chiamatele pure amnesie difensive. Per noi, il Livorno ha preso due gol da polli, con due giocatori liberi di colpire davanti a De Lucia. A noi nessuno ce lo toglie dalla testa: Miglionico là dietro è una garanzia e non lo toglieremmo mai. Però era giusto il turn over che Pillon ha praticato anche a centrocampo, di fatto togliendo l’uomo più in forma, Barusso, fra quelli che giostrano nel mezzo. Iori infatti ha fatto molte aperture laterali e qualche buon recupero difensivo, ma da lui è giusto pretendere più qualità. Molto più reattivo Luci, che avrebbe meritato anche il gol in un primo tempo, che il Livorno con un po’ di fortuna, avrebbe potuto chiudere in vantaggio per le occasioni create. Niente di eccezionale perchè Danilevicius non se la dice assolutamente con Dionisi; anzi si pestano i piedi e se qualcosa è successo lo si deve all’intraprendenza di Surraco. D’altra parte Schiattarella ha tanta buona volontà ma raramente il piede caldo per servire gli attaccanti. Ne è venuta fuori una prestazione collettiva con troppi errori di misura e poca velocità in fase di avvicinamento ai sedici metri e, senza quella, i pesi piuma del Livorno non possono pensare di impensierire nemmeno la modesta Triestina, che non aveva mai vinto fuori finora. E’ andata così e non bisogna buttare la croce addosso ai ragazzi che impegnati si sono impegnati. Forse questa striscia di risultati positivi aveva fatto montare la testa a qualcuno. Invece bisogna recuperare al più presto Tavano, ma serve anche più cattiveria e concentrazione, perché scoccia perdere in casa con il solo cartellino (seppur pesante) di Perticone, tra l’altro dovuto ad un eccesso di confidenza del difensore, con la palla trai piedi. Un bagno di umiltà, dopo sette partite utili consecutive, può servire, sempre che non si dimentichi quanto di buono hanno fatto di recente. Anzi da lì deve ripartire, il Livorno, per non perdere il contatto dai posti buoni per il playoff.