Il Livorno torna da Crotone con l'amaro in bocca, 2 a 1
Crotone - Torna con l’amaro in bocca il Livorno da Crotone. I locali di Menichini, allo stadio Scida, l’hanno infatti spuntata sugli amaranto per 2 a 1 al termine di una partita combattuta che a un certo punto è sembrata anche girare per il verso degli uomini di Pillon. Il Crotone, in ogni caso, non ha rubato nulla perché, tutto sommato, ci ha creduto di più. I calabresi sono passati in vantaggio al 16’ con un bel gol da fuori area di Russotto. La squadra di Pillon, che è scesa in campo con Cellerino al posto di Danilevicius, ha raggiunto il provvisorio pareggio con Surraco al 3’ della ripresa, autore di un gran gol dalla distanza pure lui. Nei minuti successivi il Livorno ha dato l’idea di poter chiudere l’incontro a proprio favore. Ma l’entusiamo e la determinazione degli amaranto si sono spenti entro breve. Il Crotone è tornato a premere e alla fine ha colto il gol della vittoria con Curiale al 35’ del secondo tempo, abile a deviare in rete una punizione defilata di De Giorgio. Nei minuti finali il crotonese Russotto si è fatto espellere per somma di ammonizioni conseguente ad eccessive proteste nei confronti dell’arbitro Tozzi.
Crotone (4-2-3-1): Concetti; Abruzzese, Crescenzi, Migliore, Viviani; Eramo, Galardo; Cutolo, Ginestra (24’ st Curiale), Napoli; Russotto. A disp.: Belec, Cabeccia, Tedeschi, Beati, De Giorgio, Ledesma. All.: Menichini.
Livorno (4-4-2): De Lucia; Knezevic, Lambrughi, Miglionico, Salviato; Barusso (15’Schiattarella), Iori, Luci, Surraco; Cellerino (22’Volpato), Dionisi. A disp.: Bardi, Di Bella, Pagano, Danilevicius, Volpe. All.: Pillon.
Arbitro: Tozzi di Ostia Lido.
Reti: 17’ pt Russotto, 3’ st Surraco, 35’ st Curiale.
Note: Russotto (C) espluso; Barusso (L), Lambrughi (L), e Curiale (C) ammoniti.


