Livorno Primavera, quattro schiaffi alla Juve
Stagno - Quattro volte grandi. I ragazzi della Primavera del Livorno compiono l'impresa dell'anno sconfiggendo per 4-1 la Juventus nella gara di campionato di quest'oggi a Stagno. La partita l'hanno fatta i bianconeri, che già al 3' andavano vicini al vantaggio con un tiro di De Silvestro respinto da Barbetta; un'inerzia accentuata dal primo gol labronico al 6' di Marco Moscati, bravissimo a finalizzare con un tiro potente una bella giocata di rimessa. La Juve però ci metteva un po' a farsi minacciosa, a metà tempo con tre buone opportunità di Giandonato, Buchel e Giannetti: due volte è bravo Barbetta, nell'ultima circostanza mira troppo alta sotto misura. Amaranto che sprecavano qualche buon contropiede, ma che raddoppiavano al 45' con Cappellini che da oltre 30 metri beffava Di Salvia con un lob. La ripresa si apre allo stesso modo: al 48' stavolta è Manzella ad accorgersi che il portiere ospite è fuori posizione e lo beffa alla stessa maniera di Cappellini. Non finisce qui: due minuti dopo ancora Cappellini riceve sul filo del fuorigioco, supera Di Salvia in uscita e deposita nella porta vuota. Incredibile: 4-0 dopo 50' minuti di gioco. Sterile la reazione juventina, che va sempre a sbattere nel muro difensivo livornese; poca cosa le conclusioni di Giannetti, Bianconi e Ruggiero, piuttosto rischia la cinquina la Vecchia Signora con Filippo Moscati anticipato d'un niente dal portiere in uscita. La rete della bandiera giunge al minuto 80 su un calcio di rigore concesso per fallo di Welle su Ilari: realizza Giandonato con Barbetta che rischia d'intercettare. L'ultima occasione è di marca Juve: colpo di testa di De Paola e deviazione del numero 1 amaranto. Poi nient'altro e corsa dei ragazzi di Cei verso la gradinata del "Priami" a raccogliere gli applausi della numerosa gente accorsa.


