Per l'Ascoli un'ulteriore penalizzazione
Livorno - Non c'è pace nel Piceno. L'Ascoli si è visto aumentare la penalizzazione da 3 a 4 punti dalla Corte Federale e scende in classifica da 16 a 15 punti. A favorire la decisione è stato l'accoglimento di un'altra accusa del Procuratore Federale respinta in prima istanza: non essere riuscita la società marchigiana a far tornare il capitale sociale entro il limite legale. Il resto dei punti accolti in primo grado e che avevano comportato la prima penalizzazione (varie inadempienze finanziarie) sono stati ribaditi pure in questa circostanza. Inoltre è stato aumentato da 14 a 16 mesi il deferimento ai danni del presidente Benigni. Nonostante il probabilissimo ricorso alla Corte di Giustizia del Coni, potrebbe però piovere sul bagnato: non avendo pagato i contributi dei primi due trimestri del 2010, appare scontata un'ulteriore decurtazione di due punti. Una bastonata, dato che con l'arrivo di Castori i bianconeri avevano fatto due vittorie e tre pareggi dando dimostrazione di carattere. Inoltre tutte queste vicissitudini societarie farebbero tentennare Valentini dall'accettare il ruolo di direttore sportivo. Ed il futuro, come abbiamo visto, non si prospetta affatto buono.


