Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Spinelli: "A gennaio la priorità è vendere"
venerdì 17 dicembre 2010, 20:01Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Spinelli: "A gennaio la priorità è vendere"

Livorno - E' tornato a farsi sentire in una emittente televisiva toscana Aldo Spinelli, voce dal tono sereno e qualche rimpianto per i punti persi in campionato. Il mercato? Prima vendere per abbassare il monte ingaggi e poi eventualmente valutare qualche movimento in entrata. Il presidente dà anche una notizia: le quote del Livorno sono passate alla "Industrie Rebora srl", una delle società del Gruppo Spinelli e che si occupa di riparazione, deposito, movimentazione e compravendita di container e più in generale di operazioni portuali nel bacino di Sampierdarena. Spinelli ha proseguito con l'argomento giovani, dichiarando di volervi investire e annunciando che oltre al discorso avviato Bardi-Inter, un altro ragazzo è stato richiesto dal Chelsea, ma non ne ha fatto il nome. Sul campionato il presidente è soddisfatto, ma anche rammaricato: "Abbiamo perso punti contro squadre che perdono da tutti: Sassuolo, Triestina e Crotone. Anche col Piacenza abbiamo rischiato molto nel primo tempo. E' un problema di approccio mentale, non di condizione fisica, perché contro le "grandi" abbiamo disputato delle belle partite. Potevamo avere qualche punto di più. Possiamo lottare per i play-off, ma senza sbagliare troppe partite". Il patron è convinto che comunque ci siano le basi per poter programmare (i famosi tre anni), nonostante le casse societarie in questa situazione subiranno dei forti salassi: "Ho entrate per 30-40 mila euro al mese con i biglietti. Non ci pago neanche gli steward...". Il riferimento palese è allo scarso pubblico presente sui gradoni del "Picchi". Un altro costo esorbitante è quello relativo agli ingaggi: "Spendo 18-19 milioni di euro all'anno per gli stipendi. Purtroppo c'è chi si porta dietro quelli della serie A. Il Novara ha un monte ingaggi di 4 milioni ed è primo". Ed il discorso ingaggi serve anche per affrontare il tema mercato: "I miei attaccanti non li cambio con nessuno. Bisogna dare tempo a giocatori come Volpato; fuori abbiamo Paulinho seguito da squadre di A e B; il Padova mi ha offerto un milione e mezzo per averlo. Poi aspetto Tavano; deve aiutare di più la squadra e guarire bene. Il suo futuro? E' presto per parlarne, ma dipende da lui e da altri fattori. A gennaio se capiterà l'occasione opereremo, ma la priorità è quella di vendere".