Pillon: "C'è tensione, ma il Siena va fermato"
Livorno - C'è poco da girarci intorno: il Livorno va a Siena nelle condizioni psicologiche più inadeguate per quello che bene o male è sempre un incontro di cartello oltre che un derby. Un punto nelle ultime tre partite ed un clima nei rapporti squadra-tecnico-società che è notevolmente peggiorato da qualche giorno a questa parte. Non siamo noi ad essere pessimisti, ma è il senso (o meglio, il riassunto) delle parole di Giuseppe Pillon durante la conferenza stampa di presentazione della partita con una delle tre capoliste del campionato. "Sembra che in dieci giorni abbiamo rovinato quanto di buono fatto in sei mesi", dice il mister, "però non dobbiamo trovare alibi ed andare là con lo spirito giusto. Il gruppo? C'è un po' di tensione, è chiaro. Abbiamo fatto le ultime due partite con un carico di tensione enorme sprecando molte energie nervose e fisiche. In questo momento quindi non possiamo essere brillantissimi, ma spero nella capacità di reazione della squadra". Conferma che le cose non vanno più come prima dal lato ambientale: "C'è un clima diverso rispetto a quello che abbiamo avuto fino a dicembre e secondo me ingiustificato. Sembra quasi che siamo ultimi in classifica... Purtroppo momenti negativi in un campionato ci possono stare. Dobbiamo trovare tutti la forza e la tranquillità per venirne fuori, altrimenti diventa dannoso per la squadra". Parole anche sulla gara di domani: "Giocando due partite di fila non abbiamo potuto fare la settimana tipo di allenamenti al contrario del Siena, per questo potremmo essere stanchi anche se più sotto il profilo psicologico per le ultime battute d'arresto che fisico. Il Siena? Una gran bella squadra con ottimi elementi che sarà nostro compito fermare".
Tra i convocati non ci sono Bernardini e Volpato. Acciacchi per Luci, Schiattarella e Miglionico, pronti Salviato a destra con Perticone che scala al centro, Prutsch accanto a Iori e Volpe sulla fascia sinistra; in porta dovrebbe andare nuovamente Mazzoni. Dovessero esserci gli eventuali cambi citati sopra, per otto undicesimi vedremmo la stessa formazione che ha pareggiato martedì scorso.


