Serie A1. Livorno, dal 20 febbraio la volata per la salvezza
Livorno – Il 20 febbraio, alla ripresa del campionato di A1, scatterà la volata per evitare la retrocessione. Nelle restanti otto giornate Livorno, Amatori Milano e Badia cercheranno di raccogliere i punti necessari per evitare le ultime due piazze e dunque centrare la permanenza in categoria. Non sono ancora del tutto al sicuro Recco, Brescia e Udine. La situazione nella parte bassa della graduatoria: Recco 24; Brescia e Udine 22; Livorno 14; Am. Milano 11; Badia (che sconta 4 punti di penalizzazione) 8. Le ultime due scenderanno in A2 e giocheranno, il 15 e il 22 maggio, gli spareggi retrocessione con la terz'ultima e la quart'ultima di A2. Le due perdenti degli spareggi scivoleranno in B. Ecco il cammino delle sei squadre pericolanti di A1 in questo sprint conclusivo.
Recco: Udine (fuori casa), Firenze (in casa), San Gregorio (f.c.), Badia (c.), Livorno (f.c.), Am. Milano (c.), Cus Verona (f.c.), San Donà (c.).
Brescia: Fiamme Oro (c.), Udine (c.), Badia (f.), Firenze (c.), San Donà (f.), San Gregorio (c.), Calvisano (f.), Am. Milano (c.).
Udine: Recco (c.), Brescia (f.), Firenze (f.), San Gregorio (c.), Badia (f.), Calvisano (c.), San Donà (f.), Livorno (c.).
Livorno: Badia (f.). Am. Milano (c.), Calvisano (f.), San Donà (c.), Recco (c.), Cus Verona (f.), Fiamme Oro (c.), Udine (f.).
Amatori Milano: San Donà (c.), Livorno (f.), Fiamme Oro (c.), Cus Verona (f.), Firenze (c.), Recco (f.), Badia (c.), Brescia (f.).
Badia: Livorno (c.), Fiamme Oro (f.), Brescia (c.), Recco (f.), Udine (c.), Firenze (f.), Milano (f.), San Gregorio (c.).
Si possono effettuare mille calcoli e mille proiezioni, ma, con numerosi scontri diretti ancora da giocare, tutto potrebbe ancora succedere. La sensazione, ad oggi, è che l'Amatori Milano (proveniente da nove sconfitte consecutive: il suo ultimo successo risale al 31 ottobre, in casa con Livorno) sia in caduta libera. La sensazione è che, senza una sterzata improvvisa, il destino del glorioso club ambrosiano sia segnato. Per Livorno determinante sarà la prossima gara, quella sul campo di un Badia in chiara crescita di condizione e di risultati. La formazione polesana da quando, a fine dicembre, ha chiamato Stefano Bordon sulla propria panchina, ha iniziato a marciare spedita. E' evidente che se Livorno evita la sconfitta sul campo dei rodigini e poi compie il proprio dovere il 13 marzo, nel turno successivo, in casa con l'Amatori Milano, scava un profondo solco sulla zona ad alto rischio. Livorno, in questo scorcio centrale del torneo, pur facendo i conti con numerose e gravi assenze, ha migliorato in modo evidente la qualità del proprio gioco. Nelle ultime due gare, contro formazioni in lotta per l'accesso ai playoff (San Gregorio e Firenze), ha perso con l'onore delle armi. Con i catanesi (in trasferta) e con i gigliati (in casa), i livornesi non hanno raccolto punti, più per sfortuna e piccoli episodi che per reali demeriti. Insomma, se nelle restanti otto giornate i ragazzi di Diego Saccà sapranno confermarsi sui livelli delle ultime uscite, la salvezza è raggiungibile addirittura in anticipo. A Badia, Livorno potrebbe contare su importanti rientri, ma solo nella prossima settimana si saprà chi, dopo aver saltato le ultime gare per infortunio, sarà in grado di scendere regolarmente in campo.


