Nuovo modulo contro il Portogruaro
Livorno - Arrivederci al 4-4-2, almeno quello canonico. Pillon contro il Portogruaro attua una parziale rivoluzione tattica e annuncia l'adozione di un centrocampo a rombo che, per gli amanti degli schemi, equivale ad un 4-1-2-1-2. A casa Miglionico per motivi tecnici e gli infortunati Tavano, Schiattarella e Surraco, rientro di Parravicini e prima convocazione per D'Alessandro. Le grosse novità tra i convocati sono queste, ora ci saranno quelle in campo. Obbligatoria la coppia di centrali difensivi Bernardini-Knezevic, Salviato e Pieri come terzini, nel mezzo sicuramente Luci e Iori, l'altro posto se lo contendono Barusso e Prutsch; probabilmente il quarto di centrocampo sarà Belingheri che giocherebbe così in un ruolo che predilige: quello di trequartista dietro alle due punte di cui quella sicura è solo Dionisi. Niente esterni alti quindi, né Antunes, né D'Alessandro, meglio rafforzare la mediana con un uomo in più che aiuti la difesa ad annullare la velocità delle punte venete Altinier (7 gol fin'ora) e Pià. Un'altra settimana di allenamenti che secondo Pillon ha fatto vedere buone cose, ma così era stato anche nell'anteprima alla gara contro il Vicenza dove la sicurezza di fare bene era enorme. Ora però servono i fatti, mettere in pratica le buone sensazioni avute dal lunedì al venerdì, ritrovare la grinta e la voglia di fare bene tornando a racimolare punti pesanti. Farlo contro una squadra pericolante come quella granata reduce dal ko casalingo contro il Frosinone non sarà per nulla facile. Ma va fatto. Per la squadra, i tifosi e la classifica.


