Doppio Piovaccari e il Livorno torna a crollare a Cittadella, 2 a 0
Cittadella - Salvate il soldato Livorno. Squadra labronica brutta ed inconcludente in terra padovana e che riesce a far risorgere l'undici di Foscarini ancora a digiuno di vittorie nel 2011. Al "Tombolato" termina 2-0 per i padroni di casa in una gara dove il bel gioco e le occasioni non ne sono certamente stati i protagonisti. Il Livorno ripresenta il 4-4-1-1 con Antunes dal primo minuto come unica variante rispetto a venerdì scorso, mentre i granata prediligono il consueto 4-4-2. L'incontro, nel primo tempo, vede un Livorno più propositivo e grintoso, ma di tiri in porta non se ne parla proprio; non che il Cittadella sia un fulmine di guerra ed anzi si rivela un avversario che se i toscani avessero un minimo di idee più chiare quando attaccano, potrebbero agevolmente battere. Morale della favola nei primi 45' i ventidue giocatori sparano a salve, rendendo inoperosi i portieri e tirando sempre in maniera inguardabile. La ripresa non offre uno spettacolo migliore, se si esclude le due reti. Al 55' l'arbitro vede un presunto fallo di Miglionico su Gabbiadini e decreta il penalty: Piovaccari tira forte e preciso rendendo inutile il tuffo di De Lucia. Oltre a non reagire il Livorno appare nervoso, accusando lo svantaggio ed al 70' si prende pure il raddoppio di rimessa: Di Roberto per Nassi, assist a Piovaccari che resiste al recupero di Bernardini e batte De Lucia in uscita. Toscani che si vedono sulle punizioni: Antunes, Belingheri e Tavano ci provano a turno, mentre l'unica azione degna di nota è addirittura al 92' con cross di D'Alessandro e colpo di testa a fil di palo di Danilevicius. C'è ben poco da aggiungere: il Cittadella ha sfruttato le uniche due occasioni capitategli nel corso della gara, mentre il Livorno non è stato capace di dare problemi alla retroguardia veneta risprofondando nella crisi. Cinque punti nelle ultime nove partite, la mano di Novellino che tarda a farsi vedere ed una condizione psicologica e fisica che, diciamocelo fuori dai denti, rischia di fare precipitare la situazione verso orizzonti che nessuno ad agosto si sarebbe atteso. Dato lo stato attuale delle cose, otto punti dalla quint'ultima non sono poi moltissimi. Sabato ci sarà il Varese e contro le "grandi" gli amaranto difficilmente deludono. Sarà così anche stavolta?
CITTADELLA-LIVORNO 2-0
CITTADELLA (4-4-2): Villanova; Manucci, Gorini (79' Melucci), Carteri, Marchesan; Di Roberto, Dalla Bona, Nocentini, Job (74' Magallanes); Gabbiadini (60' Nassi), Piovaccari (Pierobon, Carra, De Gasperi, Volpe). All.: Foscarini.
LIVORNO (4-4-1-1): De Lucia; Salviato, Miglionico, Bernardini, Pieri; Schiattarella (60' Tavano), Luci, Iori, Antunes (66' D'Alessandro); Belingheri, Dionisi (73' Danilevicius) (Mazzoni, Parravicini, Lambrughi, Ceccherini). All.: Novellino.
ARBITRO: Calvarese di Teramo
RETI: 55' (rigore) e 70' Piovaccari
NOTE: ammoniti Luci, Belingheri, Job, Gorini, Dalla Bona, Carteri; angoli 8-3 per il Livorno; recupero 1' e 4'.


